Michalak Paris al Printemps: gli orsetti di cioccolato

Michalak Paris al Printemps Haussmann: il magico mondo degli orsetti di cioccolato

Un piccolo universo di dolcezza, tra marshmallow, cioccolato e ricordi d’infanzia, nel cuore di Parigi.

A volte, mentre si passeggia per Parigi, capita di imbattersi in qualcosa che riesce a catturare lo sguardo anche senza averlo cercato. Non serve necessariamente un monumento famoso, una mostra particolare o una vetrina di quelle che fanno parlare tutta la città. A volte bastano dei piccoli orsetti di cioccolato, disposti con una cura quasi maniacale, per fermarsi qualche minuto e lasciarsi incuriosire.

È quello che mi è successo al Printemps Haussmann, dove ho scoperto uno spazio dedicato a una delle creazioni più golose del pasticcere francese Christophe Michalak. Il suo nome è Il était une fois l’Ourson, che tradotto significa «C’era una volta l’orsetto». E già dal nome si capisce che qui si vuole giocare con qualcosa che appartiene un po’ a tutti noi: il ricordo delle dolcezze dell’infanzia.

Un orsetto che diventa una piccola opera di pasticceria

Dimenticate per un momento i classici orsetti gommosi che si trovano nelle confezioni di caramelle. Quelli di Michalak sono tutta un’altra storia.

La base è una morbida guimauve, una preparazione simile al marshmallow, avvolta da uno strato di cioccolato. Una combinazione semplice solo in apparenza, perché dietro questa idea c’è un lavoro di pasticceria che punta sulla qualità degli ingredienti, sulla consistenza e sull’equilibrio dei sapori.

La storia di questa creazione comincia nei primi anni Duemila, quando Christophe Michalak decide di reinterpretare il tradizionale orsetto di marshmallow, trasformandolo in una piccola specialità di pasticceria. Da allora, la ricetta si è evoluta e la Maison ha continuato a sperimentare nuove combinazioni.

Il risultato è un dolcetto che conserva tutta la sua anima giocosa, ma si presenta con un’identità decisamente più raffinata.

E diciamolo: davanti a una vetrina piena di orsetti di cioccolato, tutti diversi per colore e decorazione, è difficile non fermarsi a guardarli.

Una torre di orsetti che sembra uscita da una favola

La prima cosa che mi ha colpita è stata proprio l’esposizione.

Una grande torre a più livelli, costruita alternando basi bianche e file di orsetti ricoperti di cioccolato. Fondente, al latte, bianco e caramellato: le diverse tonalità creano un effetto visivo molto particolare, quasi fosse una piccola installazione artistica dedicata alla pasticceria.

Gli orsetti sono tutti riconoscibili, ma ognuno ha qualcosa di diverso. Alcuni sono ricoperti da una superficie liscia, altri presentano decorazioni, righe o piccole aggiunte che ne caratterizzano l’aspetto.

L’insieme è elegante, ordinato e allo stesso tempo divertente. Non la solita esposizione di dolci, ma un allestimento pensato per attirare l’attenzione e raccontare immediatamente il prodotto.

È uno di quei posti in cui anche una semplice golosità diventa parte dell’esperienza di una visita.

Dodici ricette per scegliere il proprio preferito

La collezione comprende dodici ricette di orsetti di guimauve ricoperti di cioccolato. E qui comincia il bello, perché non si tratta soltanto di scegliere tra fondente e cioccolato al latte.

Tra le proposte si trovano:

  • Vaniglia e cioccolato fondente al 66%, per chi ama un gusto più intenso.
  • Vaniglia e cioccolato al latte al 40%, una combinazione più morbida e delicata.
  • Vaniglia e cioccolato bianco, per una variante dolce e cremosa.
  • Vaniglia e cioccolato Dulcey, caratterizzato da note caramellate.
  • Praliné alla nocciola, per gli amanti della frutta secca.
  • Praliné all’arachide, una proposta dal gusto più deciso.
  • Praliné al pistacchio, dedicato a chi cerca una nota più particolare.
  • Praliné alla noce pecan, per una combinazione originale.
  • Cocco e cioccolato al latte, che richiama sapori esotici.
  • Caramello morbido al fleur de sel, con guimauve alla vaniglia e copertura Dulcey.
  • Ribes nero e violetta, per un abbinamento fruttato e floreale.
  • Cioccolato fondente intenso, per chi preferisce i sapori più marcati.

Accanto agli orsetti di guimauve, la proposta comprende anche tre varianti di orsetti di pasta sablé alla nocciola, ricoperti di cioccolato al latte, fondente o Dulcey e completati dal fleur de sel.

Insomma, la scelta non manca. E per chi, come me, ama scoprire le particolarità dei posti che visita, leggere un menù così variegato è già un buon motivo per fermarsi qualche minuto in più davanti alla vetrina.

Quanto costano gli orsetti di Michalak?

Una delle cose interessanti è la possibilità di comporre la propria confezione scegliendo i gusti preferiti.

I cofanetti disponibili sono tre:

  • 4 orsetti: 12 euro
  • 8 orsetti: 20 euro
  • 12 orsetti: 30 euro

Le confezioni permettono di creare un assortimento personale, mescolando le diverse ricette secondo i propri gusti.

Mi piace l’idea che un prodotto così giocoso possa diventare anche un piccolo regalo. Non il solito cioccolatino acquistato all’ultimo momento, ma una selezione colorata e particolare, capace di strappare un sorriso ancora prima di essere aperta.

Naturalmente, dodici orsetti possono diventare anche un ottimo pretesto per assaggiare più combinazioni, magari condividendoli con qualcuno. Sempre che si riesca a resistere alla tentazione di tenerli tutti per sé!

Dove trovare Il était une fois l’Ourson a Parigi

Lo spazio si trova all’interno del Printemps Haussmann, uno dei grandi magazzini più conosciuti della capitale francese.

L’indirizzo è:

Printemps Haussmann – Printemps Femme, piano terra

64 Boulevard Haussmann, 75009 Parigi.

Il corner Michalak dedicato agli orsetti si trova all’angolo tra Boulevard Haussmann e Rue de Charras.

Gli orari indicati dal grande magazzino sono dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 20:00, e la domenica dalle 11:00 alle 20:00.

Per chi sta organizzando una giornata di shopping nella zona dei grandi magazzini parigini, può essere una piccola tappa da aggiungere all’itinerario.

E c’è anche un motivo in più per segnarselo: lo spazio, inizialmente nato come pop-up temporaneo, è diventato permanente grazie al successo riscosso.

Una piccola curiosità per gli amanti della pasticceria

Il mondo di Christophe Michalak al Printemps non si ferma agli orsetti.

Nel settembre 2026 è stato inaugurato anche un Coffee Shop Michalak al piano terra del Printemps Homme, in uno spazio di circa 160 metri quadrati. Qui la proposta è più ampia e comprende viennoiserie, pasticceria, bevande calde e fredde e alcune preparazioni salate.

Si tratta di due spazi distinti, ma accomunati dalla stessa idea: trasformare una pausa golosa in qualcosa di più di un semplice acquisto.

Per chi ama esplorare le proposte gastronomiche di Parigi, può essere interessante conoscere entrambe le realtà durante la stessa visita al Printemps Haussmann.

Vale la pena fermarsi?

Non ho bisogno di assaggiare ogni dolce che incontro per apprezzare il modo in cui viene presentato e raccontato. A volte è proprio la curiosità a farmi fermare davanti a una vetrina, a leggere i nomi delle ricette e a scoprire la storia che si nasconde dietro un prodotto.

Questi orsetti mi hanno colpita per il loro aspetto, per la varietà delle proposte e per quella capacità di unire qualcosa di apparentemente infantile a una presentazione elegante e ricercata.

Sono una di quelle piccole scoperte che rendono più interessante una passeggiata in città, soprattutto quando si ama andare oltre le tappe più conosciute e lasciarsi sorprendere anche dai dettagli.

La prossima volta che passerete dal Printemps Haussmann, quindi, ricordatevi di dare un’occhiata al mondo di Il était une fois l’Ourson.

Magari entrerete soltanto per curiosare e uscirete con una scatola di orsetti al cioccolato. A Parigi, del resto, anche le tentazioni più piccole possono trasformarsi in un bel ricordo.

E voi, quale gusto scegliereste per primo?

Informazioni su prodotti, prezzi e indirizzo: Maison Michalak e Printemps Haussmann.

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