
Ripetiamo insieme: la corona di alloro si indossa quando ci si laurea. NON alla maturità.
Non è per fare la guastafeste, la vecchia snob o la rompi-Instagram.
È che proprio no. L’alloro alla maturità non ha senso.
Non simbolico, non culturale, non storico.
Solo scenografico. Ed è lì il problema.
La corona d’alloro, nella tradizione occidentale, è un simbolo che viene dal mondo classico, quello vero, fatto di sudore e merito.
Veniva data ai poeti, ai filosofi, agli imperatori vincitori.
Ma solo dopo un’impresa.
Non per “essersi presentati”.
Nel contesto universitario, quella coroncina verde rappresenta un percorso lungo, complesso, personale, pieno di ostacoli, crisi esistenziali, prof che rispondono alle mail con 10 giorni di ritardo, tirocini sottopagati e notti a scrivere tesi che non leggerà mai nessuno.
E tu, amore mio, che vieni fuori ora da un esame di maturità forse dovresti goderti il momento per quello che è.
Bellissimo, intenso, liberatorio.
Ma non ancora “coronabile”.
Non è cattiveria, è educazione alla differenza.
Ogni traguardo ha il suo valore, ma anche il suo simbolo.
Il problema è che vi abbiamo convinti che tutto dev’essere Instagrammabile, che senza fiori, fotografie e pose epiche, un evento non ha peso.
E invece il valore si sente, non si vede.
E si costruisce nel tempo, non si ordina su Amazon con spedizione Prime.
Perché se ti metti la corona d’alloro a 18 anni, che ti resta da mettere a 25, quando ti laurei e sei stanca morta ma felice? Una ghirlanda di plastica con le lucine a intermittenza?
Usare in anticipo i simboli veri, quelli che hanno radici culturali profonde, è come usare il vestito da sposa a un compleanno:
fa scena, sì, ma è completamente fuori contesto.
E poi c’è la questione più sottile ma importantissima:
la banalizzazione del sacrificio.
Perché a furia di dare la corona a tutti, anche a chi ha fatto solo il minimo sindacale, finiamo col togliere valore a chi se l’è veramente guadagnata.
Non è inclusività, è pigrizia culturale.
E non è bello né per voi, né per chi verrà dopo di voi.
Fate le foto, godetevi la gioia, stampate le magliette con “Maturando 2025” e fatevi tatuare la data dell’orale, se proprio.
Ma lasciate l’alloro al suo posto.
Che tanto, se continuate a studiare, quel momento arriva.
E sarà più bello, più pieno, più vostro.
E stavolta, la corona avrà anche peso 🌿
