Le uscite nerd più attese dell’estate 2025: Ironheart, Squid Game 3, Superman e I Fantastici 4

La gioia, per me, è na roba semplice.

Tipo: quattro uscite tra cinema, Disney+ e Netflix, che mi rimettono il cuore a posto, senza interruzioni e senza il classico: “Ma davvero ti interessa tutta ‘sta roba? Ma che vuoi capire?”

Va boh, vediamo un po’ di che sto a parla’…

25 giugno – Ironheart.
Finalmente una protagonista che non deve nulla a nessuno, se non al suo cervello spaziale e a un’armatura più hi-tech del mio router quando funziona bene (cioè mai, soprattutto ultimamente).
È una ventata di aria fresca in un universo Marvel che ogni tanto rischia di diventare una riunione di condominio con superpoteri.
Qui c’è genio, talento e quel mix perfetto di cuore e testa che ti fa venire voglia di costruire pure a te qualcosa, anche se sei più tipo “arrivo e smonto tutto”.

27 giugno – Squid Game 3.

La serie che ti fa sentire una stratega geniale anche se l’ultima volta che ho fatto un gioco da tavolo ho perso pure a “Forza 4”.

Crudele? Sì. Stressante? Pure. Ma non puoi non guardarla perché è come uno di quei dolci proibiti che sai ti faranno male, ma dai, “solo un pezzettino”.

E poi c’è tutta quella follia che ti fa riflettere sulla natura umana mentre mangi patatine come se non ci fosse un domani.

9 luglio – Superman.

L’uomo d’acciaio, il ragazzo con le mutande fuori dai pantaloni (e chissenefrega se ormai è cliché), che torna per ricordarci che a volte serve solo un po’ di bontà e forza per mettere a posto il mondo.

Ci speri sempre che questa volta ci regali più emozione, meno noia, e magari anche qualche momento da lacrima facile (sono sentimentale, che ci vuoi fare).

Perché sì, puoi anche essere un supereroe, ma se non ci metti l’anima, è come una carbonara senza guanciale: un insulto.

23 luglio – I Fantastici 4.
La famiglia più complicata e amata dell’universo Marvel, che ogni volta fa casino ma non puoi fare a meno di volergli bene.
Li aspetto da anni, e sì, ogni reboot ha fatto storcere il naso, ma stavolta voglio credere che abbiano messo tutto il cuore per raccontare una storia vera di legami, poteri e litigi degni di una cena di Natale con i parenti.
Perché in fondo, siamo tutti un po’ “Fantastici 4”: sgangherati, imperfetti, ma pronti a salvare il mondo… o almeno a provarci.

Insomma, quest’estate mi accontento di poco: superpoteri, drammi letali e almeno un paio d’ore di pace senza commenti inutili.

Lascia un commento