
Fingere che vada tutto bene solo perché “almeno non mi tratta male”, non è amore. È rassegnazione. È accontentarsi del minimo sindacale perché hai smesso di credere che esista qualcosa di meglio. Ma non è amore: è adattamento alla gabbia.
Rispondere ai suoi messaggi anche se ti ha spezzato il cuore mille volte, non è amore. È nostalgia, è bisogno, è quel vuoto che ti fa confondere le briciole con un banchetto. Ma l’amore vero non ti fa sentire in debito né in attesa.
Dire “è colpa mia, sono troppo sensibile” dopo l’ennesima mancanza di rispetto, non è amore. È autoannullamento. È il vecchio trucco di colpevolizzarsi per giustificare l’inaccettabile. E no, non sei troppo sensibile. Sei solo stanca di farti violare i confini.
Chiamare destino ciò che è solo dipendenza emotiva, non è amore. È illusione travestita da romanticismo. L’amore non ti tiene incatenata a qualcuno che non sa amarti, solo perché “non riesci a staccarti”. Il destino non è una scusa per restare fermi.
Aspettare che cambi, che cresca, che capisca, che ti scelga… non è amore. È una preghiera lanciata nel vuoto. È il tempo che ti scivola via mentre lui resta esattamente com’è. E se ti ama davvero, non ti lascerà in stand-by.
Confondere brividi e ansia, farfalle e gastrite, passione e mancanza di pace, non è amore. È un cortocircuito emotivo che ti fa chiamare intensità ciò che in realtà è instabilità. L’amore sano non ti toglie il sonno. Ti fa sentire al sicuro.
Accettare briciole quando hai fame d’anima, non è amore. È sopravvivenza affettiva. Ti sei convinta che è tutto quello che puoi avere. Ma ti sbagli. Meriti molto di più.
Giustificare l’ingiustificabile con la scusa che “in fondo mi vuole bene”, non è amore. È una trappola per topi dove l’unico a restarci incastrato sei tu. L’amore vero non ha bisogno di essere giustificato. Si vede, si sente, si vive.
Restare per paura della solitudine, non è amore. È mancanza di coraggio. È dimenticare che la solitudine, quella vera, è stare con chi ti fa sentire sola anche quando siete in due.
L’amore non è lotta, non è rinuncia, non è brivido costante. L’amore è casa. E se non ci puoi respirare dentro, non è casa. È solo una stanza senza finestre.
