
Se siete alla ricerca di un ristorante insolito a Parigi, di un posto dove andare per un pranzo diverso dal solito oppure semplicemente di un’esperienza che vada oltre il semplice mangiare, allora segnatevi questo nome: Stellar.
Perché qui non si entra semplicemente in un ristorante. Qui si sale a bordo.
Stellar è il ristorante immersivo dedicato allo spazio del gruppo Ephemera e si trova al 45 rue Saint-Sébastien, nel quartiere dell’11° arrondissement di Parigi. È facilmente raggiungibile con la metropolitana, grazie alle stazioni Richard-Lenoir sulla linea 5, Saint-Sébastien–Froissart sulla linea 8 e Saint-Ambroise sulla linea 9.
E già dall’ingresso si capisce che il pranzo sarà tutt’altro che normale.
Benvenuti a bordo della stazione spaziale Stellar
La prima cosa che colpisce entrando è l’ambientazione.
Il ristorante è completamente immerso in un’atmosfera spaziale, con pianeti sospesi dal soffitto, astronauti, meteoriti, luci colorate, specchi e grandi proiezioni che trasformano le pareti in finestre aperte sull’universo.
Non è il classico locale con qualche decorazione a tema appesa qua e là: qui il tema è praticamente tutto il ristorante.
Ci si ritrova sedute al tavolo circondate da pianeti, stelle e immagini del cosmo, mentre le proiezioni cambiano l’ambiente e accompagnano il viaggio.
In alcuni momenti sembra davvero di trovarsi all’interno di una stazione spaziale, in altri di essere finite sulla Luna o in mezzo a una galassia.
Ed è proprio questo il punto di forza di Stellar: l’ambiente non fa semplicemente da sfondo al pranzo, ma diventa parte dell’esperienza.
Ephemera descrive il concept come un viaggio a bordo della propria Stazione Spaziale Internazionale, con proiezioni immersive e un’ambientazione ispirata all’esplorazione spaziale.
Un’atmosfera che cambia continuamente
Una delle cose che abbiamo apprezzato maggiormente è proprio la possibilità di guardarci intorno durante il pranzo e scoprire continuamente qualcosa di nuovo.
Il soffitto è letteralmente ricoperto di pianeti di diverse dimensioni e colori, alcuni enormi, altri piccolissimi, alternati a luci che sembrano satelliti e corpi celesti.
Gli astronauti fanno capolino in diversi punti del locale e gli specchi moltiplicano ulteriormente gli elementi dell’ambientazione.
Il risultato è piuttosto spettacolare, soprattutto quando l’illuminazione passa dai toni caldi a quelli blu e viola e le proiezioni trasformano completamente l’atmosfera.
E naturalmente non poteva mancare la scritta che accoglie i visitatori:
«Prêts à monter au septième ciel?»
Siete pronti a salire al settimo cielo?
Direi che, nel caso di Stellar, è decisamente il caso di rispondere sì.
Anche il menu fa il giro del mondo
Ma Stellar non punta soltanto sull’effetto scenografico.
La cucina segue infatti il tema del viaggio e propone piatti ispirati a diverse parti del mondo, con una carta che comprende specialità francesi, italiane, asiatiche, americane, sudamericane e non solo.
L’idea è quella di fare un vero e proprio tour del mondo dei sapori, restando comodamente sedute al proprio tavolo.
La cucina viene descritta da Ephemera come fatta in casa, con prodotti freschi e di stagione.
Tra le proposte attualmente presenti nel menu troviamo, per esempio, il Burrata Pappa al Pomodoro dall’Italia, le Quesadillas di pollo dal Messico, il Tartare come un Gravlax dalla Svezia, il Ceviche tradizionale dal Perù, il Cosmic Ramen dal Giappone, il Korma di verdure dall’India e lo Stellar Burger dagli Stati Uniti.
E sì, naturalmente c’è anche un omaggio all’Italia con le Pasta Bomba, mafaldine con salsa di pomodoro e stracciatella cremosa.
Il nostro pranzo
Noi abbiamo scelto di vivere l’esperienza lasciandoci coinvolgere completamente dall’atmosfera.
Tra le portate fotografate c’è un piatto servito in un piccolo recipiente metallico che contribuisce ulteriormente all’effetto “missione spaziale”, oltre al burger nero firmato Stellar, decisamente scenografico anche solo da vedere arrivare al tavolo (foto e video li trovate su Instagram: blodiariodiantonella).
E poi c’è il dessert.
Perché se il viaggio deve essere completo, bisogna arrivare fino alla fine della missione.
Tra i dessert della carta c’è anche Le Pop-Corn, uno dei dessert signature immersivi di Stellar: una struttura in cioccolato bianco a forma di pop-corn, con ganache montata alla vaniglia, praliné di pop-corn al cioccolato e parte croccante.
Insomma, anche il dessert è pensato per essere fotografato prima ancora di essere mangiato.
E poi ci sono i cocktail
Anche il bere segue il tema del viaggio.
La carta comprende cocktail creati appositamente per Stellar, con nomi e combinazioni che richiamano destinazioni e atmosfere internazionali.
Tra le proposte troviamo, per esempio, Cocktail Ephemera, Coco Havana, Tokyo Fever, Escale à Venise, Canadian Trip e Solar Fizz, oltre a diversi mocktail analcolici.
E quello che abbiamo preso noi, con il suo colore scuro e l’effetto quasi “galattico”, si inseriva perfettamente nell’atmosfera del locale.
Un ristorante adatto anche alle famiglie
Una cosa interessante è che Stellar non è pensato esclusivamente per una serata romantica o per una cena tra adulti.
Il ristorante è infatti adatto anche alle famiglie e dispone di un menu bambini fino a 10 anni, con piatti come pasta al pomodoro, salmone arrosto e steak haché, oltre a dessert e bevanda.
E, considerando la quantità di astronauti, pianeti e proiezioni presenti nel locale, immagino che per i bambini il rischio di annoiarsi sia piuttosto basso!
Anche i gruppi e le feste di compleanno sono previsti e Stellar può essere utilizzato per eventi e occasioni speciali.
Quanto costa mangiare da Stellar?
Il prezzo dipende naturalmente da ciò che si sceglie.
Attualmente i piatti principali della carta si aggirano indicativamente tra i 15 e i 22 euro, mentre gli antipasti sono generalmente tra gli 8 e i 13 euro e i dessert tra i 6 e i 10 euro.
Il sito ufficiale indica un budget medio di circa 30 euro a persona.
È inoltre disponibile un menu immersivo da 42 euro con entrée, plat e dessert, oppure da 49 euro includendo anche un cocktail.
Vale la pena?
Secondo noi, sì, soprattutto se quello che cercate non è semplicemente un posto dove mangiare, ma un’esperienza.
Stellar è uno di quei ristoranti in cui il telefono viene tirato fuori continuamente, non soltanto per fotografare il piatto che arriva, ma per fotografare il soffitto, le proiezioni, gli astronauti, gli angoli del locale e ogni cambio di atmosfera.
E questa è probabilmente la cosa che lo distingue maggiormente da un normale pranzo.
Il cibo è importante, naturalmente, ma qui si acquista anche tutto quello che succede intorno al tavolo.
È un pranzo dentro una scenografia. È un piccolo viaggio nello spazio. E soprattutto è uno di quei posti che, una volta usciti, difficilmente si dimenticano.
Informazioni pratiche
Stellar – Ephemera
45 rue Saint-Sébastien
75011 Paris
Le stazioni metro più vicine sono Richard-Lenoir (linea 5), Saint-Sébastien–Froissart (linea 8) e Saint-Ambroise (linea 9).
Il ristorante accetta clienti con o senza prenotazione, offre opzioni vegetariane, è accessibile alle persone con mobilità ridotta ed è attrezzato anche per le famiglie.
Per orari aggiornati, menu e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale di Ephemera – Stellar Paris.
La nostra missione Stellar
Se devo riassumere Stellar in una frase, direi questa: non andateci soltanto per mangiare. Andateci per partire.
Perché per un pranzo, tra un cocktail, un hamburger, un dessert e una miriade di pianeti sospesi sopra la testa, Parigi può tranquillamente aspettare. Noi intanto siamo partite per lo spazio.
