
Ero alla Villette e stavo semplicemente cercando un posto dove mangiare quando, quasi per caso, mi sono ritrovata dentro Boom Boom Villette, il grande spazio al coperto dedicato alla ristorazione e all’intrattenimento che si trova nel cuore del quartiere della Villette, e quello che doveva essere soltanto un giro alla ricerca di un locale si è trasformato in una piccola incursione nel mondo di Batman.
A un certo punto ho visto la scritta Batman e, inutile dirlo, mi sono fermata.
Quando si parla di Batman con me si parte già male, perché è una di quelle passioni che arrivano da lontano e che non hanno mai avuto veramente bisogno di essere spiegate: da bambina mi piaceva anche la Marvel, naturalmente, ma per me il personaggio indiscusso era lui, Batman, il Cavaliere Oscuro, quello che non aveva bisogno di superpoteri per essere un supereroe e che, proprio per questo, mi affascinava ancora di più.
Così ho iniziato a guardarmi intorno e più guardavo, più trovavo riferimenti a Gotham City, statue, simboli della DC Comics, scenografie scure, luci, graffiti e dettagli che sembravano usciti direttamente da una Gotham immaginaria, e la prima cosa che ho pensato è stata molto semplicemente: devo entrare.
In realtà però avevo capito soltanto una parte della storia.
La sorpresa: Batman Escape non è soltanto un’escape room
Batman Escape è certamente un’esperienza di escape game immersiva dedicata all’universo del Cavaliere Oscuro, ma la struttura è molto più articolata di quanto avessi immaginato entrando, perché il mondo di Gotham continua anche fuori dalle stanze dell’escape.
La parte che mi ha conquistata maggiormente è quella che si trova al piano superiore, il Gotham City Lounge, un vero e proprio locale immersivo nel quale è possibile fermarsi a bere qualcosa, mangiare e vivere l’atmosfera di Gotham City anche senza necessariamente partecipare a una delle escape experience.
Ed è proprio questo che mi ha sorpresa.
Mi sono ritrovata davanti a un piccolo universo dedicato a Batman, nel quale anche il semplice fatto di sedersi a un tavolo diventa parte dell’esperienza.
L’ambiente è costruito giocando moltissimo sull’atmosfera: mattoni a vista, strutture metalliche, luci colorate, graffiti, vecchi elementi industriali, simboli del pipistrello e oggetti che sembrano appartenere a una Gotham City alternativa e un po’ decadente, esattamente come ci si aspetterebbe da un luogo dedicato a Batman.
Persino le indicazioni sembrano appartenere a quella città immaginaria, con il nome Gotham City che ritorna sulle insegne e negli angoli del locale, mentre sulle pareti compaiono riferimenti a Batman, Joker e agli altri personaggi dell’universo DC Comics.
Una Gotham City da esplorare anche senza entrare nell’escape
La cosa che ho apprezzato maggiormente è che non serve necessariamente essere lì per giocare una partita di escape game per godersi l’ambientazione.
Il Gotham City Lounge permette infatti di fermarsi, ordinare qualcosa e trascorrere del tempo in un ambiente completamente tematizzato, con tanto di cocktail signature ispirati all’universo di Batman, e per chi, come me, è cresciuto con questo personaggio, anche solo sedersi e guardarsi intorno diventa già una piccola esperienza.
Tra un tavolo e l’altro, sulle pareti e negli angoli del locale, continuavo a trovare dettagli che attiravano la mia attenzione, dalle gabbie illuminate ai graffiti, dalle insegne alle decorazioni, fino a quella grande atmosfera da vecchio rifugio di Gotham che rende tutto molto diverso dal classico bar a tema nel quale vengono semplicemente appesi alcuni poster alle pareti.
Qui il tema non è soltanto decorativo: fa parte dell’ambiente.
E poi, guardando meglio, ho scoperto anche la Gotham City Race, una delle attività che fanno parte dell’universo di Batman Escape, con le postazioni di guida che permettono di sfidarsi in una gara ambientata naturalmente a Gotham City.
Insomma, più guardavo e più mi rendevo conto che ero capitata in un posto decisamente più interessante di quello che avevo immaginato all’inizio.
Batman per me è anche un pezzo d’infanzia
Forse è proprio questo il motivo per cui sono rimasta così affascinata da tutti questi dettagli.
Batman per me non è semplicemente un personaggio dei fumetti o un supereroe tra tanti, perché fa parte di quei ricordi dell’infanzia che, anche quando passano gli anni, rimangono esattamente dove li avevi lasciati.
E questa cosa mi è tornata prepotentemente in mente anche quando sono stata al Parque Warner di Madrid, dove ho potuto vedere la zona dedicata a Gotham City e soprattutto la Batmobile.
Quello, lo ammetto, è stato per me uno di quei giorni che considero tra i più belli della mia vita.
Vedere dal vivo qualcosa che per anni avevo conosciuto attraverso fumetti, film e immagini è stata una di quelle emozioni difficili da spiegare a chi non ha una passione così forte per un personaggio, perché per qualcuno può essere semplicemente una macchina o una scenografia, mentre per te diventa improvvisamente qualcosa che appartiene alla tua storia.
Per questo, quando sono entrata a Batman Escape e ho iniziato a vedere tutto quello che mi circondava, ho avuto un po’ la stessa sensazione.
Non ero partita da casa pensando di andare a vedere Batman.
Ho semplicemente incontrato Batman per caso, mentre cercavo un posto dove mangiare.
E forse è proprio questo il bello.
Poi si scende e si entra nel mondo del merchandising
Dopo aver esplorato il piano dedicato a Gotham City, la sorpresa continua scendendo verso lo shop, perché anche qui il mondo DC Comics è praticamente ovunque.
Per un’appassionata è uno di quei negozi nei quali bisogna imporsi una regola molto semplice: guardare, fotografare e possibilmente non comprare tutto.
Sugli scaffali ho trovato una quantità enorme di prodotti dedicati a Batman e agli altri personaggi DC Comics, dai giochi da tavolo alle action figure, dai fumetti ai poster, dalle magliette ai cappellini, dalle tazze ai gadget da collezione.
Tra le cose che hanno attirato immediatamente la mia attenzione c’era anche il Cluedo – Batman Edition, insieme a tantissime action figure di Batman, Joker, Harley Quinn, Catwoman, The Riddler e degli altri personaggi dell’universo DC.
La parte dedicata alle figure da collezione è davvero ricca e, guardando gli scaffali, si passa continuamente da una versione di Batman all’altra, con costumi differenti, personaggi diversi e collezioni che sembrano pensate soprattutto per chi non cerca semplicemente un souvenir, ma qualcosa da aggiungere alla propria collezione.
La collezione esclusiva Batman Escape
Una parte dello shop è dedicata anche alla Batman Escape Exclusive Collection, con prodotti legati direttamente all’esperienza.
Ho visto magliette, cappellini, poster e altri articoli che riportano il logo Batman Escape e alcuni dei personaggi e delle ambientazioni che si incontrano durante il percorso.
Tra gli articoli più particolari c’è anche la collezione dedicata a Harley Quinn, con tanto di costume ufficiale esposto in vetrina, mentre sugli scaffali si trovano numerosi altri oggetti dedicati all’universo di Gotham.
E poi naturalmente poster, fumetti, tazze, bottiglie, gadget e tutto quello che può far perdere completamente il senso della misura a un fan di Batman.
Io mi sono limitata a fotografare.
Almeno questa volta.
Un posto che ho scoperto completamente per caso
La cosa che mi piace di questa esperienza è proprio il modo in cui l’ho scoperta.
Non avevo programmato di andare a Batman Escape, non avevo cercato un’escape room dedicata a Batman e non ero arrivata a Boom Boom Villette con l’intenzione di fare qualcosa di particolare.
Stavo semplicemente cercando un posto dove mangiare alla Villette.
Poi ho visto quella scritta.
Batman.
E naturalmente sono andata a vedere.
Da lì ho scoperto un’esperienza molto più ampia di quanto immaginassi, con le escape room, il Gotham City Lounge, le ambientazioni dedicate alla città di Batman, la Gotham City Race e infine lo shop, dove praticamente ogni angolo richiama il mondo DC Comics.
Per chi ama Batman da sempre, secondo me vale la pena fermarsi anche soltanto per dare un’occhiata, bere qualcosa nel lounge e lasciarsi sorprendere dai dettagli, perché non è necessario essere appassionati di escape room per apprezzare quello che è stato costruito qui.
Io, poi, partivo decisamente avvantaggiata.
Batman era il mio supereroe preferito da bambina e, a quanto pare, lo è ancora oggi.
E così, in una giornata qualunque alla Villette, mentre cercavo soltanto un posto dove mangiare, sono finita a Gotham City.
Direi che poteva andare decisamente peggio.
