
Ogni volta che si parla dei parchi Disney nel mondo, prima o poi salta fuori la convinzione che siano tutti di proprietà della The Walt Disney Company e, inevitabilmente, anche Tokyo Disney Resort viene inserito nello stesso elenco, quando in realtà rappresenta l’unica vera eccezione all’interno dell’universo Disney e conoscere questa differenza aiuta anche a capire perché, sotto alcuni aspetti, il Resort giapponese funzioni in modo diverso rispetto agli altri.
Il marchio Disney, naturalmente, è presente ovunque, così come lo sono i personaggi, le storie, le attrazioni e tutta quella magia che milioni di ospiti vanno a cercare ogni anno, ma dietro le quinte la situazione societaria cambia parecchio da un Resort all’altro e proprio Tokyo è l’esempio più evidente.
Tokyo Disney Resort, infatti, non appartiene alla The Walt Disney Company. Il complesso è di proprietà al 100% della Oriental Land Company, un’azienda giapponese che gestisce il Resort grazie a un accordo di licenza con Disney, la quale concede l’utilizzo del proprio marchio, dei personaggi e delle sue proprietà intellettuali, partecipa allo sviluppo creativo attraverso i suoi Imagineers e vigila affinché l’esperienza offerta agli ospiti rispetti gli standard che tutti conosciamo, senza però possedere alcuna quota della società che lo amministra.
Una situazione completamente diversa rispetto a quella di altri Resort Disney.
Disneyland Resort, in California, è infatti di proprietà al 100% della The Walt Disney Company, così come Walt Disney World Resort, in Florida, che continua a rappresentare il più grande e importante Resort Disney al mondo.
Anche Disneyland Paris, che molti ricordano ancora con il nome di Euro Disney, oggi appartiene interamente alla Disney, ma non è sempre stato così. Per molti anni il Resort era controllato da una società con diversi azionisti e soltanto nel 2017 la The Walt Disney Company ha acquistato tutte le quote rimanenti, diventandone proprietaria al 100%.
Diverso è invece il discorso per i due Resort cinesi, dove Disney condivide la proprietà con partner locali.
Hong Kong Disneyland Resort appartiene per il 52% al Governo di Hong Kong e per il 48% alla The Walt Disney Company, mentre Shanghai Disney Resort è controllato per il 57% dallo Shanghai Shendi Group e per il 43% dalla The Walt Disney Company, una collaborazione che permette a Disney di partecipare direttamente alla gestione pur non essendone l’unico proprietario.
Proprio questa differenza spiega anche una curiosità che molti Cast Member conoscono bene. Chi lavora per Disney può usufruire di numerosi vantaggi nei Resort Disney del mondo, ma quando si parla di Tokyo Disney Resort le regole cambiano, perché non facendo parte della proprietà della The Walt Disney Company alcune agevolazioni riservate ai dipendenti Disney non vengono applicate, un dettaglio che da solo racconta meglio di tante parole quanto particolare sia la posizione del Resort giapponese.
Naturalmente tutto questo non significa che Tokyo sia “meno Disney”, anzi. Per tantissimi appassionati rappresenta uno dei Resort più belli e meglio gestiti del mondo, con un livello di manutenzione, pulizia, attenzione ai dettagli e qualità del servizio che viene spesso preso come esempio anche dagli altri Resort Disney.
La prossima volta che sentirete dire che tutti i parchi Disney appartengono alla Disney, saprete quindi che la realtà è leggermente diversa, perché Tokyo Disney Resort rimane l’unico Resort Disney al mondo a non essere di proprietà della The Walt Disney Company, mentre gli altri fanno parte del gruppo Disney interamente oppure attraverso partecipazioni condivise con partner istituzionali locali, una differenza che non cambia la magia dell’esperienza, ma racconta una storia aziendale decisamente interessante e che vale la pena conoscere.
