
Valerio Berruti, l’arte che sa ancora commuoversi: “More than kids” resta a Milano fino al 30 novembre
C’è una buona notizia per chi si era ripromesso di “andarci assolutamente” e poi si è perso tra una settimana di troppo, un appuntamento saltato e una lista di “lo farò dopo”: la mostra “Valerio Berruti. More than kids” a Palazzo Reale è stata prorogata fino al 30 novembre 2025.
Sì, avete tempo. Ma non troppo, perché questa è una di quelle mostre che si vivono più che si visitano, e ogni giorno in più è un giorno buono per ricordarsi quanto ancora possiamo emozionarci.
Un linguaggio che parla a grandi e piccoli (ma soprattutto ai distratti)
È la prima grande personale di Berruti a Milano e, a giudicare dal successo, l’attesa non è stata vana. Migliaia di visitatori sono stati catturati dalla poesia semplice e universale delle sue figure infantili: bambini che non fanno nulla di eclatante, ma che ti guardano come se sapessero qualcosa che tu hai dimenticato.
Non è un’arte che urla, ma che sussurra. E in tempi di mostre “esperienziali” a colpi di selfie e proiezioni 3D, questa mostra vince con la forza disarmante della tenerezza e della nostalgia.
Il bello di perdersi tra arte e musica
Berruti, piemontese, ha il dono raro di saper rendere sacro ciò che è quotidiano.
Le sue opere (tra affreschi, sculture e video-animazioni) sembrano fluttuare in una dimensione sospesa, dove il tempo non è una linea ma un giro di giostra.
E proprio una giostra, “La giostra di Nina”, è uno dei cuori pulsanti dell’esposizione: una scultura monumentale accompagnata dalle note di Ludovico Einaudi.
E poi c’è “Don’t let me be wrong”, nel cortile di Palazzo Reale, con le musiche di Daddy G dei Massive Attack e Stew Jackson, un incontro tra arte e suono che più che contaminazione, è carezza.
A rendere tutto ancora più potente, le video-animazioni “Lilith” (musica di Rodrigo D’Erasmo) e “Cercare silenzio” (colonna sonora firmata da Samuel dei Subsonica).
Un’arte che sa farsi suono, o forse un suono che si è fatto arte.
Un novembre tra arte e parole
In occasione della proroga, giovedì 13 novembre alle 16.00, nel Cortile d’Onore di Palazzo Reale ci sarà una Maratona Fenogliana: un incontro tra arte e letteratura ispirato allo scrittore Beppe Fenoglio, organizzato da Fondazione Amplifon e Centro Studi “Beppe Fenoglio”.
Durante l’evento sarà letta “Pioggia e la Sposa”, accanto alla scultura di Berruti.
Ci saranno l’artista stesso, Luca Formenton, presidente di Fondazione BookCity Milano, e Margherita Fenoglio, figlia dello scrittore.
L’ingresso è gratuito e la mostra resterà aperta fino alle 22.30, un’ottima occasione per chi ama infilarsi tra parole, luci soffuse e arte al tramonto.
Perché andarci (davvero)
Perché “More than kids” non è solo una mostra: è un invito a ricordarsi cosa resta, quando smettiamo di fare rumore.
È un viaggio dentro l’infanzia come stato dell’anima, quella parte che non invecchia mai davvero, anche se fuori abbiamo più rughe, più bollette e meno pazienza.
E, soprattutto, è un promemoria gentile: che essere adulti non significa smettere di meravigliarsi.
📍 Dove: Palazzo Reale, Milano
📅 Fino al 30 novembre 2025
🕒 Evento speciale: Maratona Fenogliana – 13 novembre ore 16.00
🎟️ Ingresso gratuito per l’evento, mostra aperta fino alle 22.30
