Fabio Amicabile e CanevaWorld: la visione, la creatività e la magia di un parco unico in Italia

Ci sono persone che, anche senza conoscerle di persona, impari a stimare profondamente per quello che hanno saputo costruire con visione, creatività e ostinazione.
Per me, una di queste persone è Fabio Amicabile, CEO di CanevaWorld Resort, il grande complesso sul Lago di Garda che comprende Movieland – The Hollywood Park, Caneva Aquapark e i ristoranti a tema che ormai sono entrati nell’immaginario di chiunque sia passato almeno una volta da quelle parti.

La storia nasce negli anni ’60 con una discoteca, il Dancing La Caneva, creata dal padre Alfonso. Da lì, con passione e tanto lavoro, è iniziato un percorso che ha trasformato un semplice locale in un vero e proprio universo del divertimento. Fabio ha raccolto quell’eredità e l’ha portata avanti con una visione tutta sua, fatta di coraggio, intraprendenza e quella sana follia che serve per immaginare cose che ancora non esistono.

Quello che mi ha sempre colpita è la creatività con cui ha saputo portare in Italia attrazioni uniche, spesso progettate internamente e realizzate con una cura che mette al centro l’esperienza del visitatore. Non si è mai limitato a copiare ciò che funzionava all’estero: ha osservato, ha studiato, ha viaggiato, e poi ha rielaborato il tutto con un marchio personale che oggi rende Movieland e Caneva due realtà assolutamente originali.
Basta pensare al Diabolik Invertigo, al Magma, a Pangea o al mitico Kitt Superjet: attrazioni che hanno fatto la storia recente del parco e che, soprattutto, raccontano la capacità di stupire con idee mai banali.

Non è un caso se Movieland è diventato il primo parco a tema cinematografico in Italia: dietro c’è l’idea che il divertimento possa essere raccontato come una storia, vissuto come un’avventura. Non parliamo solo di montagne russe o di giostre, ma di veri e propri spettacoli, show dal vivo e scenografie che fanno sentire dentro un film. È questa la magia che Fabio ha saputo portare: farci dimenticare, anche solo per un giorno, la quotidianità e trascinarci in un mondo parallelo dove tutto è possibile.

E poi c’è la capacità di rinnovarsi. Ogni stagione Fabio e il suo team riescono a portare qualcosa di nuovo: spettacoli in stile Broadway, musical che non hanno nulla da invidiare a quelli internazionali, ristoranti tematici che rendono la cena parte integrante dell’esperienza. Penso ad esempio al ristorante Medieval Times o al nuovo progetto “The London Bus”: non sono semplici posti dove mangiare, ma pezzi di storia raccontati attraverso cibo, musica e ambientazione.

Quello che stimo davvero è che, pur crescendo e impiegando oggi centinaia di persone, CanevaWorld è rimasto un luogo a conduzione familiare, con lo stesso calore di chi ci ha messo cuore e anima fin dal primo giorno. In un Paese come l’Italia, dove spesso i sogni imprenditoriali faticano a decollare, la storia degli Amicabile è la prova che con tenacia, resilienza e una visione chiara si può arrivare lontano.

Non parlo solo da appassionata di parchi, ma da persona che ama vedere esempi concreti di come la passione possa trasformarsi in impresa. Fabio Amicabile rappresenta proprio questo: la dimostrazione che si può innovare senza dimenticare le radici, che si può sognare in grande senza per forza allontanarsi dalla propria terra, e che anche in Italia si può lasciare il segno costruendo qualcosa che dura nel tempo.

E ogni volta che torno a Movieland o a Caneva, mi rendo conto che dietro a quel divertimento c’è un lavoro enorme, fatto di idee, sacrifici, rischi e tanto entusiasmo. Ecco perché lo stimo profondamente: perché non ha mai smesso di credere che regalare sorrisi alle famiglie fosse un lavoro serio, degno, importante. E perché, stagione dopo stagione, riesce ancora a sorprenderci.

Fabio Amicabile è la dimostrazione che il divertimento non è mai “solo un gioco”: è una missione, una passione e, in fondo, anche un po’ di magia.

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