Lago di Barrea: una giornata tra natura, relax e piccoli piaceri d’estate

Siamo partite da Pescara senza fretta, di quelle partenze in cui non serve guardare l’orologio. Il viaggio verso l’Abruzzo interno è sempre un piccolo spettacolo: la strada si snoda tra colline e montagne, e ogni curva regala un paesaggio nuovo. Dopo aver costeggiato il lago di San Domenico e il lago di Scanno (di cui vi parlerò in un altro post), abbiamo finalmente raggiunto la nostra meta: il Lago di Barrea.

Situato nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, questo lago artificiale, creato dallo sbarramento del fiume Sangro, è una distesa di acqua color verde smeraldo, circondata da montagne che in estate si vestono di verde brillante. Sullo sfondo, il borgo di Barrea domina dall’alto con le sue case in pietra, mentre lungo le sponde si alternano zone selvagge e tratti attrezzati, perfetti per chi cerca comodità senza rinunciare alla bellezza naturale.

Noi abbiamo scelto il lato dove si trova il Lido La Gravara, una piccola oasi attrezzata con ombrelloni, lettini e pedalò. I prezzi? Davvero ottimi… e diciamolo, nell’estate 2025 in cui tutti i giornali parlano solo di rincari e spiagge vuote, è una notizia che merita di essere segnalata 😜.

Abbiamo steso un telo sull’erba, proprio a due passi dall’acqua. L’aria era tiepida, con quella brezza leggera che arriva dal lago e ti fa dimenticare il caldo della città. Mia nipote, mia zia e mia figlia non hanno resistito e si sono tuffate subito, tra risate e schizzi. Mio nipote e la sua ragazza, invece, hanno preferito un giro in pattino, scivolando sull’acqua fino a trovare angoli più tranquilli e vedute da cartolina.

Verso le 15 ci siamo rimesse in marcia per andare a visitare le Cascate del Verde (di cui ho già parlato qui: https://blodiario.wordpress.com/2024/04/04/i-luoghi-belli-e-selvaggi-dabruzzo/). Purtroppo l’acqua era assente, complice la siccità di questa estate, così abbiamo optato per un piano B decisamente più dolce: un gelato fresco nel bar all’ingresso del percorso.

La giornata si è conclusa in un luogo che per noi è una garanzia: la pizzeria “Al Solito Posto” a Perano. Una pizza come si deve, di quelle con impasto soffice ma croccante al bordo, ingredienti freschi e porzioni generose. Il tutto accompagnato dal piacere di raccontarsi la giornata, tra foto da riguardare e risate che sanno di famiglia.

Il Lago di Barrea, con la sua pace e il suo fascino, resta uno di quei posti che ti entrano dentro. Non è solo un luogo dove passare qualche ora: è un’esperienza che ti riconnette con la natura, con il tempo lento, e se sei fortunato anche con le persone a cui vuoi bene.

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