Io, i Parchi a Tema e Gli Uomini Che Non Li Meritano

C’è una categoria di uomini che, davanti all’idea di passare una giornata tra giostre, personaggi in costume e fuochi d’artificio, reagisce come se gli avessi chiesto di donare un rene a Topolino.
E io, onestamente, non li sopporto.

Sì, sto parlando di quegli uomini che storcono il naso appena sentono la parola “Disneyland”, che fanno l’occhiolino sarcastico quando dici “rollercoaster”, e che alle parole “parata delle 17” cominciano a cercare l’uscita d’emergenza più vicina.

  1. “Eh ma ci sono troppe persone”
    Davvero? Ma allora eviti anche il supermercato di sabato? Il centro città a Natale? O la tua squadra del cuore allo stadio?
    No, lì miracolosamente la folla ti va benissimo. Ma se c’è un castello rosa all’orizzonte, improvvisamente ti trasformi in un eremita.
  2. “Io non faccio le code”
    Nemmeno per la PlayStation in sconto, vero? Per un panino gourmet con dentro una costoletta dorata da 27 euro? Dai, sii serio. Le code sono parte del gioco. E poi vuoi mettere la soddisfazione di salire su un’attrazione dopo un’ora e mezza di attesa con i piedi gonfi e l’autostima distrutta?
    È quella la vera magia.
  3. “Non mi piace il cibo da parco”
    Scusa, ma se un hot dog a forma di spada laser ti fa schifo, forse il problema non è il cibo. È che ti sei dimenticato come si ride. E comunque, chi sei, Cracco? Mangia quel churro glitterato e sorridi, che sei in ferie.
  4. “Mi sento ridicolo a fare la foto con Pippo”
    Eppure ti ho visto ubriaco a un addio al celibato con un cappello da unicorno in testa.
    Ti prego, non dirmi che posare accanto a un personaggio Disney ferisce la tua virilità. Che poi, spoiler: nessuno ti sta guardando, siamo tutti impegnati a cercare dove vendono le patatine a forma di Topolino.
  5. “Non è roba da adulti”
    Ah, certo. Perché l’alternativa da adulto è stare sul divano a guardare le partite di pallone. Guarda che crescere non vuol dire smettere di divertirsi, vuol dire saper scegliere dove divertirsi meglio. E io scelgo il parco a tema. Con la musica. Le luci. E i popcorn colorati.
    Tu puoi restare a casa con la tua birra artigianale e la tristezza.

Conclusione: Lasciateli a Casa (e Portate Vostra Figlia)
Se sei uno di quei tipi che odiano i parchi a tema, ti do un consiglio sincero: stai a casa. Nessuno ha bisogno del tuo muso lungo accanto al castello.
E se stai leggendo questo con un certo fastidio… beh, forse ti serve proprio una giornata a contatto con Topolino per riscoprire la gioia di vivere.

Io, intanto, vado a mettermi le orecchie da Minnie. Tanti saluti!

Lascia un commento