Vivere l’illusione al Museo

Ultimamente siamo state diverse volte a Roma, più del solito sinceramente. E’ la città del mio cuore avendoci vissuto per tanti anni da sola quando non avevo ancora Lù.
La porto nella Capitale praticamente da quando era nella mia pancia e anche lei la ama profondamente. Tra le cose che mi dice sempre: “Mamma ma perché sei rientrata a Pescara? Ti cambia l’espressione del viso quando sei qui a Roma”.
Già, per quanto questa metropoli sia caotica, io qui mi sento più viva. Senza nulla togliere alla mia Pescara, per come sono fatta io, per il mio modo di vivere sempre a mille, Roma si allinea perfettamente alla mia persona.
E sono felicissima di aver trasmesso il mio folle amore per Roma anche a mia figlia che alla sua età sa muoversi alla perfezione da sola, andando da un capo all’altro della città.

Ma bando alle ciance, stavolta perchè siamo qui?
Siamo andate al Museo delle Illusioni, un museo che volevo visitare già da un po’.
Ho fatto i biglietti online su Tiqets (e mi sono resa conto all’ingresso, che è preferibile fare così come ho fatto io), abbiamo preso il nostro pullman, siamo scese al terminal dei bus alla Stazione Tiburtina e ci siamo recate in Via Merulana dove c’è appunto il Museo delle Illusioni.
Arrivate in anticipo come da manuale (noi non siamo ritardatarie, ma anticipatarie croniche), ci prendiamo un pò di tempo per fare colazione nel bar di fronte al Museo: Molino Bakery Pizza e Cucina. Una piacevole scoperta! Menù ricchissimo e prezzi assolutamente ragionevoli, oltre ad essere tutto davvero ottimo. E nonostante il locale fosse pieno, la fila scorreva alla grande, insomma noi ci torneremo sicuramente.

Alle 10 (orario di apertura del museo) ci fanno entrare, poggiamo borse e giubbini in uno dei locker a disposizione dei visitatori (gratuiti) e comincia il nostro viaggio nel mondo delle illusioni.
Il Museo delle Illusioni di Roma è piuttosto recente visto che ha aperto a Novembre 2022 ed è stato il secondo ad aprire in Italia dopo quello di Milano, ospita diverse stanze e installazioni (una settantina circa) e la permanenza richiesta per visitarlo è di circa un’ora e mezza.
In primis portate con voi una fotocamera o, come ahimè si usa ora (io sono amante della fotografia, quella vera), il vostro smartphone bello carico perché di foto ne scatterete parecchie. Davanti ad ogni installazione c’è il punto esatto sul pavimento, dal quale fare una foto perfetta.

Ma andiamo a vedere quali sono state le cose che ci sono piaciute di più:
Stanza Ames
Una stanza nella quale fare la foto in coppia, a sinistra la persona sarà grandissima e a destra piccolissima. Siete solo in due? Il terzo che vi dovrebbe scattare la foto non è “pervenuto”? Nessun problema, a noi per esempio si è avvicinata una dipendente carinissima del Museo e lei ha chiesto a noi (perché io sono una che non ama disturbare le persone quando sono a lavoro) se avevamo bisogno di una mano.
Stanza Ruotata
Inutile spiegarvi di cosa si tratta, lo si capisce dalla parola. Ma è divertente il fatto di trovare posizioni simpatiche e farsi una risata nel momento in cui si guarda la foto.

Stanza dell’Infinito
Una stanza piena di specchi, chiudi la porta e vedi tanti te in uno spazio infinito, che detta così risulta banale, ma quando sei dentro vivi la cosa intensamente.
Stanza Anti-Gravità
Ecco, questo è una delle due stanze in cui ho avuto la percezione di cadere. Davvero interessante perché non riesci a capire se il pavimento sul quale sono appoggiati i tuoi piedi, è inclinato o piano. Da vivere fisicamente perché solo visivamente non noti nulla.
Vortex Tunnel
Questa stanza è quella che mi è piaciuta di più! Io che sono amante di coaster adrenalinici, l’ho trovata fighissima. Si entra in un tunnel illuminato solo da tante lucine e camminando sulla passerella al centro del tunnel, il cilindro attorno ad essa ruota, dando l’impressione che tutto invece si muova non riuscendo a mantenere l’equilibrio. Io e Lù comicissime, camminavo e dicevo: “No va beh, bellissimo!” Lù mi rispondeva: “Mamma noooooo, mi viene da vomitare!”

L’illusione della Sedia di Beuchet
Anche qui c’è bisogno di qualcuno che vi scatti la foto, ma anche qui noi abbiamo avuto la fortuna della stessa dipendente che gentilmente lo ha fatto. Spiegarla a parole non è semplice perché anche questa illusione va sperimentata fisicamente. Per facilitare la cosa vi invito a guardare la foto qui in basso.
Il tavolo dei cloni
Questo sarebbe un incubo per chi non sopporta la mia persona: attorno ad un tavolo tante Antonella ahahah. Il tavolo sembra rotondo ma non lo è!
La testa sul piatto
Un’illusione che ho già sperimentato diverse volte, ma la più simile l’ho vissuta al Selfie Museum di Firenze (sì sono andata anche lì e in un altro articolo vi racconto l’esperienza). Certo, lì più che me stessa, ci vedrei tante pers… nooooo, non si dice Malefica di un’Antonella che non sei altro!

Pozzo Senza Fondo
In questa installazione mi sono sentita molto Super Mario Bros… guardate la foto e capirete il perché ahahah.
Senza continuare a fare l’elenco di ciò che è possibile vivere all’interno di questo Museo, troverete anche: l’illusione dei volti concavi, illusioni fotografiche e ottiche, ologrammi.
Prima di uscire fermatevi a dare un’occhiata allo Smart Shop: dilemma games (giochi educativi, rompicapo, costruzioni, puzzle di legno) e souvenir come t-shirt, shopping bag, ecc.

Continuando a leggere vi spiego come arrivare, se passate nei pressi della fermata della Metro Vittorio Emanuele, non perdetevi assolutamente una chicca davvero simpatica: Pupazzi nella Metro.

Museo delle Illusioni Roma – Via Merulana, 17 – 00185 Roma (RM)
Come arrivare
Metro linea A: fermata più vicina Vittorio Emanuele
Metro linea B: fermata più vicina Cavour
A piedi: il museo dista solo 12 minuti a piedi dalla stazione Termini (passando per via Gioberti, piazza di Santa Maria Maggiore e via Merulana)
Orari
Lunedì-giovedì, ore 10.00 – 20.30 (ultimo ingresso alle 19.30)
Venerdì-domenica, ore 10.00 – 21.00 (ultimo ingresso alle 20.00)

Biglietto intero: € 18,00
Biglietto ridotto: € 15,00 (scuole superiori, università, over 65 e disabili)
Biglietto ridotto bambini: € 12,00 (bambini 6-15 anni)
Biglietto famiglia: € 45,00
Biglietto gratuito: bambini 0-5 anni

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