
Halloween a Disneyland Paris: tutti i miei incontri con i personaggi Disney
Uno degli aspetti che amo di più di Halloween a Disneyland Paris è la possibilità di incontrare tanti personaggi che, durante il resto dell’anno, non sempre è facile trovare nel parco, oppure di ritrovarli in versioni completamente diverse dal solito, con costumi speciali e un’atmosfera che rende ogni incontro ancora più particolare. Anche quest’anno ho voluto dedicare parte della mia visita proprio a loro, scegliendo alcuni incontri che desideravo fare e lasciandomi coinvolgere da quell’insieme di sorprese, risate e momenti divertenti che soltanto i personaggi Disney sanno regalare. Per alcuni personaggi era prevista la classica fila, per altri bastava raggiungere determinati punti del parco negli orari in cui erano presenti, mentre per Jack Skeletron e Sally di The Nightmare Before Christmas era necessario utilizzare la coda virtuale. E poi c’erano incontri del tutto particolari, come quelli con Malefica e Grimilde, durante i quali erano proprio le due cattive a muoversi tra gli ospiti e a scegliere con chi fermarsi.
La cosa bella è che non tutti gli incontri funzionano allo stesso modo. A volte bisogna mettersi in fila, aspettare il proprio turno e poi godersi quei pochi minuti tutti per sé, mentre in altre occasioni si incontrano i personaggi passeggiando nel parco, sapendo che in determinati momenti della giornata possono comparire in punti precisi, pronti a salutare gli ospiti e a concedersi per una foto. Esistono poi situazioni ancora diverse, nelle quali è il personaggio stesso a muoversi tra le persone e a scegliere con chi fermarsi. Ed è proprio questa varietà a rendere la ricerca dei personaggi durante Halloween un’esperienza che va ben oltre la semplice raccolta di fotografie.
Paperi in versione Halloween e incontri divertenti
Tra gli incontri che ho scelto non potevano mancare Paperino e Paperina, che durante questa stagione si presentavano con costumi decisamente particolari, perfettamente in sintonia con il periodo. Paperino sfoggiava un vistoso abito rosso e viola, impreziosito da dettagli dorati e da un grande cappello, mentre Paperina indossava un vestito turchese e viola con un copricapo altrettanto elaborato. Due versioni davvero scenografiche, che trasformavano anche un incontro con personaggi conosciutissimi in qualcosa di diverso dal solito.
Naturalmente non sono mancati Cip e Ciop, pronti a coinvolgermi nelle loro consuete marachelle, perché con loro è difficile immaginare una posa tranquilla e composta. Basta mettersi accanto a questi due combinaguai per ritrovarsi immediatamente coinvolti in una piccola scenetta, fatta di gesti buffi, espressioni esagerate e atteggiamenti che rendono ogni incontro unico.
E poi Pippo, che per Halloween aveva abbandonato il suo aspetto abituale per trasformarsi in uno scheletro. Un costume perfettamente a tema, capace di unire l’atmosfera un po’ spettrale della stagione alla comicità di un personaggio che riesce sempre a strappare un sorriso.
Dai personaggi più misteriosi ai cattivi Disney
Halloween è anche il momento ideale per incontrare alcuni dei personaggi più enigmatici e affascinanti dell’universo Disney, quelli che normalmente osserviamo sullo schermo mentre mettono in difficoltà gli eroi delle nostre storie preferite.
Tra i miei incontri c’è stato quello con il Dottor Facilier, il carismatico antagonista de La principessa e il ranocchio, riconoscibile dal suo elegante abito e dall’immancabile cilindro. L’incontro si prestava perfettamente a una posa un po’ teatrale, in sintonia con il personaggio e con quell’aria misteriosa che lo accompagna.
Ho incontrato anche Jafar, il perfido consigliere di Agrabah, in una scenografia che richiamava il mondo di Aladdin, con la lampada magica in primo piano e un allestimento che sembrava uscito direttamente dalla storia. Trovarsi accanto a un personaggio simile, circondati da questi elementi scenografici, permette di entrare per qualche istante nell’atmosfera del film.
E naturalmente non poteva mancare Stitch, che per l’occasione si presentava in una versione decisamente adatta alla stagione più spaventosa dell’anno. Anche quando il personaggio è conosciuto soprattutto per la sua simpatia e per il suo lato birichino, basta un costume speciale per trasformare l’incontro in qualcosa di diverso.
Tra gli altri personaggi che ho scelto di incontrare c’era anche Pluto, con il suo cappello colorato e il suo aspetto irresistibile. Un incontro che, come spesso accade con lui, si presta a gesti affettuosi e pose divertenti, perché il suo modo di comunicare passa soprattutto attraverso il linguaggio del corpo.
Jack Skeletron e Sally: un incontro da organizzare con la coda virtuale
Uno degli appuntamenti che desideravo fare era quello con Jack Skeletron e Sally, i protagonisti di The Nightmare Before Christmas, il film di Tim Burton che sembra nato apposta per accompagnarci nel periodo di Halloween.
Per incontrarli era prevista una coda virtuale, una modalità differente rispetto alla classica fila fisica. Invece di rimanere in attesa davanti al punto d’incontro, bisognava seguire la procedura prevista per accedere al proprio turno. Questo sistema richiedeva quindi un minimo di organizzazione, perché non bastava semplicemente presentarsi sul posto e mettersi in fila.
Una volta arrivato il momento dell’incontro, però, tutta l’attesa lasciava spazio al piacere di trovarsi davanti a due personaggi così particolari. Jack, con la sua inconfondibile figura slanciata e il completo a righe, e Sally, con il suo abito composto da tante pezze colorate, portano con sé un’atmosfera inconfondibile, sospesa tra il mondo di Halloween e quello delle fiabe più insolite.
Avere la possibilità di interagire con loro è molto più interessante che limitarsi a mettersi in posa, perché anche questi personaggi riescono a creare un piccolo momento di complicità con gli ospiti. Ed è proprio questo il bello degli incontri Disney: per qualche istante non sei soltanto una persona che si ferma per una foto, ma diventi parte di una piccola scena.
Malefica e Grimilde: quando sono i personaggi a scegliere con chi fare la foto
Tra gli incontri più particolari della mia giornata ci sono stati quelli con Malefica e Grimilde, la Regina Cattiva di Biancaneve e i sette nani.
In questo caso, la modalità era completamente diversa rispetto alla classica fila. Le due cattive comparivano nell’area del Castle Stage, con una scenografia che faceva da sfondo alle loro apparizioni, mentre gli ospiti si disponevano tutt’intorno formando una sorta di semicerchio.
Da quel momento la scena diventava quasi uno spettacolo improvvisato. Malefica e Grimilde camminavano davanti alle persone, osservavano chi avevano intorno e sceglievano con chi fermarsi per un incontro e una foto. Non si trattava quindi semplicemente di aspettare il proprio turno seguendo una fila ordinata, ma di assistere ai loro movimenti e sperare di essere scelte.
Questo sistema rendeva tutto più dinamico e teatrale, perché le due cattive mantenevano il proprio atteggiamento anche mentre si muovevano tra gli ospiti. Malefica, con la sua presenza imponente e il suo costume nero e viola, e Grimilde, con il suo abito regale, riuscivano a trasformare un semplice incontro in una piccola rappresentazione.
La cosa che ho apprezzato è proprio questa: non sai esattamente come si svolgerà il momento in cui il personaggio si fermerà davanti a te, e quando succede devi essere pronta a lasciarti coinvolgere. Anche il modo in cui ti guarda, si avvicina o si mette in posa fa parte dell’esperienza.
Le sorellastre di Cenerentola e Lady Tremaine
Tra gli incontri più divertenti ho avuto anche quello con Anastasia e Genoveffa, le sorellastre di Cenerentola, insieme alla matrigna Lady Tremaine.
Le due sorelle sono personaggi perfetti per creare situazioni ironiche, perché tra atteggiamenti vanitosi, espressioni teatrali e voglia di attirare l’attenzione riescono a rendere ogni incontro particolarmente vivace. Lady Tremaine, invece, mantiene quell’aria austera e altezzosa che la caratterizza, come se anche durante una semplice foto dovesse ricordare a tutti chi comanda davvero in famiglia.
Vederle insieme è stato particolarmente bello proprio perché non si tratta soltanto di personaggi da riconoscere e salutare. Ognuna ha una personalità ben definita e, quando gli interpreti riescono a trasmetterla attraverso i gesti e le espressioni, l’incontro assume un carattere tutto suo.
In questo caso, inoltre, i costumi coloratissimi risaltavano immediatamente e contribuivano a creare una scena quasi uscita da una rappresentazione teatrale. Un altro di quei momenti che fanno capire quanto gli incontri con i personaggi possano essere diversi tra loro.
Gaston e Crudelia De Mon: due cattivi decisamente particolari
Non potevo lasciarmi sfuggire nemmeno Gaston, il vanitoso antagonista de La Bella e la Bestia. Con il suo costume rosso e giallo, gli stivali e gli immancabili guanti, è uno di quei personaggi che non passano inosservati e che fanno della propria sicurezza un vero spettacolo.
Gaston è convinto di essere il migliore in tutto, e proprio questa sua caratteristica lo rende divertente da incontrare. Il bello è lasciarsi coinvolgere dal suo atteggiamento e stare al gioco, perché anche una semplice posa può diventare l’occasione per una piccola scenetta.
E poi Crudelia De Mon, con il suo lungo cappotto bianco, i guanti rossi e quell’espressione esagerata che la rende immediatamente riconoscibile. Un personaggio che sembra fatto apposta per Halloween, anche senza bisogno di aggiungere particolari effetti spaventosi, perché il suo stile e la sua personalità sono già sufficienti a renderla memorabile.
Anche in questo caso, la parte più divertente è stata proprio l’interazione. Il personaggio non è soltanto qualcuno che si mette accanto a te per una fotografia, ma qualcuno con cui puoi condividere un momento giocoso, entrando per qualche istante nel mondo della storia.
Incontri che diventano ricordi
Ripensando a tutti questi incontri, mi rendo conto che la parte più bella non è soltanto avere una foto con ciascun personaggio, anche se naturalmente mi piace conservare questi ricordi e riguardarli una volta tornata a casa.
Quello che rende davvero speciale l’esperienza è tutto ciò che accade tra il momento in cui ti avvicini e quello in cui saluti il personaggio. A volte basta un gesto, uno sguardo, una posa inaspettata o una piccola scenetta per trasformare pochi secondi in un ricordo che rimane molto più impresso della fotografia stessa.
Ogni personaggio ha un modo diverso di interagire e proprio per questo non esistono due incontri identici. Con alcuni si crea immediatamente un clima scherzoso, con altri prevalgono l’eleganza e la teatralità, mentre con quelli più misteriosi ci si lascia coinvolgere da un’atmosfera completamente differente.
Anche le modalità di accesso contribuiscono a rendere ogni esperienza particolare. La classica fila, gli incontri organizzati in punti precisi del parco, le apparizioni in cui sono i personaggi a scegliere gli ospiti e la coda virtuale per Jack e Sally fanno parte di un insieme che richiede un po’ di organizzazione, ma che regala anche tante occasioni diverse.
Naturalmente, quando si decide di dedicare del tempo agli incontri, bisogna mettere in conto le attese e ricordare che le modalità possono cambiare in base alla giornata e alla programmazione del parco. Per questo conviene sempre controllare le informazioni disponibili e organizzare le proprie priorità, senza però dimenticare di lasciare un po’ di spazio alle sorprese.
Per me Halloween a Disneyland Paris è anche questo: andare alla ricerca dei personaggi che desidero incontrare, lasciarmi sorprendere da quelli che compaiono lungo il percorso e vivere ogni occasione senza pensare soltanto alla foto da portare a casa.
Perché, alla fine, la fotografia conserva un momento, ma è l’interazione a renderlo davvero speciale. Ed è proprio attraverso questi piccoli incontri che la magia di Disneyland Paris continua a farsi sentire, anche quando si è ormai lontani dal parco.
