Tre Cast Compliments a Disneyland Paris: perché insegnare a gioire delle piccole soddisfazioni è un regalo per la vita

A volte basta una frase per raccontare molto più di quanto sembri.

Tempo fa Lucrezia è stata chiamata da uno dei suoi superiori che, con tutta naturalezza, le ha detto: “Lucrezia, mi hanno chiamato dal City Hall per te.”

La sua reazione è stata immediata.

“Oddio, che ho fatto?”

Confesso che mi è venuto da sorridere, perché credo sia una reazione che appartiene a tantissime persone. Siamo talmente abituati a pensare che qualcuno ci cerchi soltanto quando c’è un problema, un errore da correggere o qualcosa che non va, che quasi ci dimentichiamo che esiste anche la possibilità di essere chiamati semplicemente per ricevere una bella notizia.

Infatti il suo responsabile ha continuato dicendole: “Hai ricevuto tre Cast Compliments. Bravissima.”

Per chi non conoscesse il mondo di Disneyland Paris, i Cast Compliments sono dei riconoscimenti ufficiali che possono essere inviati dagli ospiti, dai colleghi o dai responsabili per segnalare un Cast Member che si è distinto per professionalità, disponibilità, gentilezza o per aver contribuito a rendere speciale l’esperienza di qualcuno. Non si tratta di un semplice “brava”, ma di un feedback che viene registrato dall’azienda e che rappresenta un riconoscimento concreto dell’impegno dimostrato sul lavoro.

Naturalmente sono stata felicissima per lei, ma quello che mi ha colpito ancora di più non sono stati i tre Cast Compliments, quanto la sua spontaneità nel pensare immediatamente di aver combinato qualche guaio.

Forse perché siamo cresciuti in una società in cui le critiche arrivano sempre molto più facilmente dei complimenti, mentre i riconoscimenti sembrano quasi un’eccezione anziché qualcosa di normale quando una persona svolge il proprio lavoro con serietà e dedizione.

Qualcuno, sotto il mio post sui social, ha commentato che avrebbe risposto chiedendo un aumento di stipendio, un premio o delle ferie e che, in fondo, chi è consapevole del proprio valore non dovrebbe stupirsi dei complimenti.

Io la penso diversamente.

Ho sempre cercato di insegnare a mia figlia a non dare mai nulla per scontato e a gioire delle piccole soddisfazioni che la vita regala lungo il cammino, perché credo che sia proprio questa capacità a fare la differenza tra chi vive aspettando soltanto il traguardo successivo e chi invece riesce ad apprezzare anche ogni singolo passo che lo avvicina ai propri obiettivi.

Un aumento di stipendio, una promozione o un premio importante, se arriveranno, saranno motivo di felicità, ma Lucrezia ha soltanto diciannove anni e ha iniziato da poco il suo percorso professionale lontano dall’Italia, in un Paese nuovo, con una lingua diversa, nuove responsabilità e una realtà completamente differente da quella in cui è cresciuta.

Per questo motivo considero quei tre Cast Compliments qualcosa di molto più importante di una semplice formalità.

Sono tre persone che hanno deciso di dedicare qualche minuto del loro tempo per dire all’azienda che quella ragazza aveva fatto la differenza nella loro giornata.

E in un’epoca in cui sembra molto più semplice lamentarsi che ringraziare, credo che questo abbia un valore enorme.

Essere consapevoli delle proprie capacità è certamente importante, ma non dovrebbe mai trasformarsi nel dare per scontato tutto ciò che arriva. La gratitudine, secondo me, non è il contrario dell’autostima, bensì il suo completamento.

Si può essere sicuri di sé e, allo stesso tempo, emozionarsi quando qualcuno riconosce il proprio impegno.

Anzi, forse è proprio questo il segreto per continuare a crescere senza perdere l’entusiasmo.

Alla fine, ripensando a quella scena, continuo a sorridere.

“Lucrezia, mi hanno chiamato dal City Hall per te.”

“Oddio, che ho fatto?”

Niente.

Hai semplicemente svolto il tuo lavoro con il sorriso, con professionalità e con il desiderio di lasciare un bel ricordo nelle persone che hai incontrato.

E, credetemi, non è mai una cosa da dare per scontata.

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