
Seguo Bill Burns su Instagram da diverso tempo e sono sempre rimasta affascinata dal modo in cui rende omaggio a Walt Disney. Non si limita a indossarne gli abiti o a sfruttare la straordinaria somiglianza fisica che lo ha reso famoso tra gli appassionati Disney di tutto il mondo, ma dedica un’attenzione incredibile a ogni singolo dettaglio, studiando con passione il modo di vestire, i gesti e l’eleganza che hanno sempre contraddistinto Walt. Basta osservare il suo outfit per capire quanto lavoro ci sia dietro: dallo smoking perfettamente realizzato alla cravatta, fino ai particolari più nascosti, come il richiamo allo Smoke Tree Ranch, l’esclusivo complesso residenziale di Palm Springs dove Walt Disney possedeva una casa e trascorreva parte del suo tempo libero. Nulla è lasciato al caso, perché il suo non è un semplice cosplay, ma un omaggio autentico, rispettoso e frutto di un’accurata ricerca storica.
Qualche tempo fa, guardando le sue storie su Instagram, avevo visto che si trovava a Disneyland Paris. Ho sorriso pensando che, nello stesso momento, ci trovassimo entrambi nel parco, ma non mi è nemmeno passato per la testa di cercarlo. Chi frequenta Disneyland Paris sa bene quanto sia grande il resort e quanto sia facile trascorrere un’intera giornata senza incrociare una persona.
E invece il destino aveva deciso diversamente.
Mentre passeggiavo tranquillamente, me lo sono ritrovato davanti. Per qualche secondo sono rimasta immobile, cercando di realizzare che fosse davvero lui. L’ho riconosciuto subito e, insieme all’entusiasmo, è arrivata anche la timidezza. Continuavo a chiedermi se fosse il caso di avvicinarmi oppure no, se stessi rischiando di disturbarlo o se fosse meglio lasciarlo godersi la sua giornata.
Alla fine ho preso il coraggio a quattro mani, mi sono avvicinata e mi sono presentata. Gli ho detto che seguo da tempo il suo profilo e che ammiro il lavoro e la passione con cui rende omaggio a Walt Disney. Bill è stato gentilissimo, disponibile e sorridente. Abbiamo scambiato qualche parola con una naturalezza che mi ha fatto sentire subito a mio agio e, naturalmente, non poteva mancare una foto insieme, il ricordo di un incontro che non avrei mai immaginato di vivere.
Averlo davanti è stato ancora più emozionante che vederlo nelle fotografie o nei video. Dal vivo si percepisce immediatamente la cura quasi maniacale che dedica al personaggio che interpreta. Ogni dettaglio racconta qualcosa di Walt Disney e della sua storia, e si capisce quanto tempo Bill abbia dedicato a documentarsi per riproporre non soltanto un’immagine, ma anche l’eleganza e lo stile di una persona che ha cambiato il mondo dell’intrattenimento. È proprio questo rispetto per la figura di Walt a renderlo così apprezzato dalla comunità Disney internazionale.
Ripensandoci, credo che questo sia uno degli aspetti più belli di Disneyland Paris. Ogni visita è diversa dalla precedente. Si entra pensando alle attrazioni da fare, agli spettacoli da vedere o alle novità da scoprire, ma poi basta una coincidenza, un incontro inaspettato o una semplice conversazione per trasformare una giornata già speciale in un ricordo che porterai con te per sempre.
Se quel giorno avessi lasciato vincere la timidezza, oggi avrei soltanto il ricordo di aver visto Bill Burns passare davanti a me. Invece ho deciso di fare quel piccolo passo avanti e ho avuto il piacere di conoscere una persona che seguo e stimo da tempo. Ancora una volta Disneyland Paris mi ha regalato qualcosa che non era scritto in nessun programma, dimostrando che la magia più bella, a volte, nasce proprio dagli incontri più inaspettati.
