
La stagione 2026 prende ufficialmente il via il 2 aprile con la riapertura dei parchi Costa Edutainment in Romagna, un ritorno che profuma di primavera, giornate più lunghe e quella voglia irrefrenabile di uscire di casa per infilarsi dentro esperienze che mescolano meraviglia, scoperta e un pizzico di stupore che, diciamolo, non ha età.
Tre destinazioni, tre modi diversi di vivere una giornata fuori dal tempo, tre universi che parlano a famiglie, curiosi, bambini e adulti con lo stesso linguaggio: quello dell’esperienza.
Oltremare 2.0 a Riccione: quando la scoperta diventa spettacolo
A Oltremare 2.0 prende forma un concetto di parco che va oltre il semplice intrattenimento e si trasforma in un viaggio narrativo tra natura, evoluzione e immaginazione, dove ogni area diventa un capitolo e ogni esperienza un piccolo racconto da portarsi via.
Dolphins World conduce lo sguardo dentro l’eleganza dei delfini, mentre Raptors World restituisce tutta la potenza silenziosa dei grandi rapaci e Parrots World esplode in una tavolozza di colori e suoni che sembrano usciti da un sogno tropicale; il percorso continua poi in dimensioni più immersive, dove Genesis e Planet Theatre accompagnano il visitatore in esperienze 3D e 5D capaci di raccontare le origini della vita con un linguaggio spettacolare ma accessibile, mentre Sapiens riporta tutto alla nostra storia, quella umana, fatta di evoluzione e trasformazioni.
Speleos aggiunge una nota più avventurosa, portando tra stalattiti e fossili, mentre i più piccoli trovano il loro regno nel Village e nelle aree tematiche pensate per giocare senza filtri, con oltre 8.000 metri quadrati di spazi al coperto che trasformano anche una giornata di pioggia in un’ottima idea.
Acquario di Cattolica: un viaggio dentro il respiro del mare
Tra le realtà più iconiche della Riviera, Acquario di Cattolica continua a raccontare il mare con un approccio che unisce emozione e consapevolezza, trasformando la visita in un’immersione lenta e sorprendente dentro ecosistemi complessi e affascinanti.
Oltre 3.000 creature popolano un percorso articolato che attraversa diverse aree tematiche, dal Blu con squali, meduse e pesci tropicali fino ai percorsi Giallo, Verde e Viola che ampliano lo sguardo verso rettili, anfibi, lontre e altre specie che sembrano uscire da un documentario visto troppo tardi la sera, quando tutto appare ancora più incredibile.
Il 2026 porta con sé una novità che incuriosisce già dal nome, il Relitto dei Giganti, uno spazio in cui la natura si riappropria di una struttura metallica trasformandola in habitat, in un racconto visivo potente su resilienza e trasformazione; completano l’esperienza le mostre speciali, tra insetti XXL e percorsi dedicati alla paleontologia, mentre i momenti con i biologi durante i pasti degli animali aggiungono quel dettaglio umano che rende tutto più vicino, più comprensibile, più vero.
Italia in Miniatura a Rimini: sentirsi giganti per un giorno
A Italia in Miniatura la prospettiva si ribalta e tutto diventa sorprendentemente piccolo, mentre la sensazione di meraviglia cresce a ogni passo tra oltre 300 riproduzioni architettoniche e migliaia di alberi bonsai che ricostruiscono il Bel Paese in una versione accessibile, giocosa e incredibilmente dettagliata.
Passeggiare accanto al Colosseo o alla Torre di Pisa con la leggerezza di chi si sente improvvisamente gigante regala un tipo di stupore diverso, più delicato, quasi nostalgico, mentre le attrazioni disseminate lungo il percorso aggiungono ritmo e movimento: una Venezia in scala navigabile in gondola, battaglie d’acqua a Castel Sismondo, discese adrenaliniche alla Vecchia Segheria.
I più piccoli trovano spazi pensati per imparare giocando, dalla Scuola Guida a Experimenta, mentre il viaggio si completa tra monorotaie sospese e incursioni nel mondo di Pinocchio, in un equilibrio riuscito tra cultura, gioco e immaginazione.
Una primavera che sa di ripartenza
Il ritorno dei parchi Costa Edutainment segna molto più di una semplice riapertura stagionale, perché dentro queste esperienze si nasconde quella forma di leggerezza che spesso si rincorre senza trovarla, fatta di giornate condivise, risate improvvise e piccoli momenti che restano addosso più del previsto.
Programmare una visita in Romagna, in questo contesto, significa scegliere un tempo diverso, meno frenetico e più pieno, dove il divertimento si intreccia con la scoperta e ogni età trova il proprio spazio senza dover chiedere il permesso.
E forse è proprio questo il punto: non servono scuse per regalarsi una giornata così, basta solo decidere di andarci.
