
Attractiepark Toverland investe 98 milioni: il parco olandese accelera verso il modello resort
Un piano di sviluppo ambizioso e perfettamente coerente con le dinamiche contemporanee del settore leisure ridefinisce il futuro di Attractiepark Toverland, realtà olandese in costante ascesa che, attraverso un investimento complessivo di 98 milioni di euro, punta a evolversi da parco tematico di successo a destinazione resort capace di trattenere gli ospiti per più giorni, ampliando l’esperienza ben oltre la dimensione della visita giornaliera.
La trasformazione passa innanzitutto da una scelta strategica mai intrapresa prima: l’introduzione di strutture ricettive interne, con un progetto alberghiero già presentato al comune di Horst aan de Maas, passaggio formale che segna l’inizio concreto di una nuova fase nella storia del parco, destinata a modificare radicalmente il comportamento dei visitatori e la durata media del soggiorno.
Parallelamente, l’espansione dell’offerta di intrattenimento si traduce in un piano articolato che prevede la sostituzione dell’attrazione Maximus’ Blitz Bahn, la cui chiusura verrà annunciata in una fase successiva, con una nuova esperienza ancora avvolta nel riserbo ma già posizionata come elemento chiave nel rinnovamento dell’area, mentre prende forma, seppur nelle fasi iniziali di progettazione, una dark ride inedita all’interno di Port Laguna, area tematica tra le più apprezzate del parco per qualità scenografica e immersività.
Un’evoluzione che non si limita alla superficie visibile agli ospiti ma coinvolge anche la struttura interna dell’organizzazione, come dimostra la costruzione della Clubhuis, nuova sede destinata ai dipendenti progettata secondo criteri carbon neutral, dotata di spazi dedicati al benessere, alla socialità e allo sport, configurandosi come un investimento che rafforza il capitale umano oltre all’offerta turistica.
I numeri confermano la solidità del percorso intrapreso: il 2025 ha segnato il terzo anno consecutivo di record di presenze, risultato ottenuto grazie a una combinazione di eventi stagionali sempre più curati, aggiornamenti costanti delle attrazioni e interventi mirati su icone del parco come il wooden coaster Troy, recentemente oggetto di lavori di restauro che ne hanno consolidato l’appeal tra gli appassionati.
Con sei aree tematiche e circa quaranta attrazioni, Toverland si inserisce oggi tra i parchi europei più dinamici, avvicinandosi progressivamente a modelli già consolidati come quello di Efteling, dove la dimensione narrativa e la permanenza prolungata rappresentano elementi centrali dell’esperienza.
Ulteriori dettagli relativi alle singole novità, alle tempistiche di realizzazione e ai concept delle nuove attrazioni verranno comunicati nelle prossime fasi di sviluppo, lasciando intravedere un percorso di crescita che, più che una semplice espansione, appare come una vera e propria ridefinizione identitaria del parco.
