Falco Sacro recuperato da ENPA e CRAS Savona torna a volare a Oltremare 2.0 Riccione: la storia di Giovanna

Ali spiegate sopra il cielo di Riccione raccontano molto più di una semplice sessione di volo. Raccontano una storia di recupero, collaborazione e pazienza. Raccontano soprattutto la rinascita di Giovanna, femmina di Falco Sacro (Falco cherrug), oggi protagonista di un percorso di recupero e addestramento al Parco Oltremare 2.0 di Riccione.

Il rapace, affidato al parco romagnolo dalle autorità competenti e dai Carabinieri Forestali, è arrivato la scorsa estate grazie alla collaborazione con ENPA e CRAS di Savona (Centro Recupero Animali Selvatici). Condizioni fisiche inizialmente delicate e capacità motorie limitate segnavano il suo stato di salute, conseguenza di una vita trascorsa prevalentemente in voliera.

Quel capitolo appartiene ormai al passato.

Un lavoro metodico e quotidiano, portato avanti dallo staff veterinario e dal team di falconieri del parco, ha permesso all’animale di recuperare forza, equilibrio e agilità. Al centro di questo percorso, un programma di addestramento mirato pensato per restituire al rapace la muscolatura e i riflessi tipici della sua specie.

Secondo gli operatori del CRAS e di ENPA Savona, il risultato ottenuto rappresenta un esempio concreto di collaborazione efficace tra realtà impegnate nella tutela della fauna:

“Quando Giovanna è arrivata si trovava in condizioni critiche. Vederla oggi in perfetta forma è profondamente emozionante. I risultati raggiunti sono il frutto della competenza e della dedizione dello staff di Oltremare. La collaborazione tra strutture diverse dimostra quanto il lavoro di squadra possa fare la differenza, soprattutto quando al centro rimane sempre il benessere animale”.

Anche per i falconieri del parco il ritorno al volo rappresenta molto più di un traguardo tecnico.

“Osservarla oggi librarsi in aria è un’emozione enorme. L’addestramento non riguarda soltanto l’attività fisica: rappresenta una forma fondamentale di stimolazione cognitiva. Sessioni quotidiane di volo libero e simulazioni di caccia permettono al falco di esprimere i propri comportamenti naturali, mantenendo equilibrio psicofisico”.

Il percorso di recupero di Giovanna diventa così una testimonianza concreta dell’impegno del parco per la tutela e la valorizzazione della biodiversità.

Patrizia Leardini, COO di Costa Edutainment, sottolinea l’importanza del risultato raggiunto:

“Il fatto che questo splendido esemplare sia tornato a volare e interagire quotidianamente con lo staff rappresenta la prova tangibile del nostro impegno verso il benessere animale e la sensibilizzazione dei visitatori”.

La femmina di Falco Sacro entra ora a far parte del gruppo di rapaci protagonisti della stagione 2026. A partire dal 2 aprile, il pubblico potrà incontrarla durante le dimostrazioni di volo “Raptors World”, uno degli appuntamenti più spettacolari e allo stesso tempo educativi del parco.

In quelle evoluzioni eleganti e precise non si nasconde soltanto la potenza di un rapace straordinario, ma anche un messaggio chiaro: conoscere gli animali significa imparare a proteggerli.

La rinascita di Giovanna arricchisce così il patrimonio di storie a lieto fine custodite a Oltremare, dove ogni animale diventa ambasciatore della propria specie e testimone silenzioso di un lavoro costante dedicato alla conservazione e al rispetto della natura.

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