
🥐 Pasticceria Simona: quando la nostalgia italiana diventa zucchero a velo
Ci sono posti che non sono solo posti, ma portali emotivi.
Entri convinta di voler solo un caffè e ne esci con un maritozzo, un cannolo e una crisi identitaria del tipo: “Ma perché non vivo a Parigi mangiando dolci italiani?”
Pasticceria Simona, nel cuore del quartiere Montorgueil, è esattamente questo:
un angolo d’Italia che non chiede scusa per essere italiano.
Niente compromessi, niente fusion forzata, niente “rivisitazioni moderne” che ti fanno rimpiangere la nonna anche se non sapeva cucinare.
Qui si entra e si sente subito una lingua familiare: quella del burro buono, della panna vera, del caffè che ti guarda e dice “tranquilla, sei a casa”.
📍 Dove siamo (e perché è il posto giusto)
Siamo in Rue Mandar, a due passi dalla vivacissima Rue Montorgueil, una di quelle zone di Parigi che ti fanno venire voglia di camminare senza meta, solo per il gusto di farlo.
E in mezzo a boulangerie francesi impeccabili, Simona fa una scelta coraggiosa:
restare profondamente italiana.
🍰 Cosa mangiare (spoiler: tutto)
Ma se proprio dobbiamo fare una selezione emotivamente sostenibile:
Il maritozzo: soffice, generoso, senza sensi di colpa. Un abbraccio con la panna.
Il cannolo: sì, anche a Parigi. Sì, anche fatto bene.
I pasticciotti: quelli che ti fanno dire “vabbè, uno solo” e poi ordinarne un altro.
Cornetti e brioche che non hanno bisogno di spiegarsi.
Il caffè è italiano vero, quello che non ti tradisce.
E questo, credimi, a Parigi non è un dettaglio.
🪑 Atmosfera: pochi fronzoli, molta sostanza
Il locale è piccolo, intimo, senza l’ansia da instagrammabilità forzata.
Qualche tavolino, tanta gente che entra con gli occhi lucidi e ne esce più felice di quando è entrata.
È il posto perfetto per:
una colazione che ti rimette al mondo,
una pausa dolce durante una giornata parigina intensa,
un momento di nostalgia ben gestita.
💭 Perché andarci davvero
Perché non è solo una pasticceria.
È una dichiarazione d’intenti.
È il posto dove l’Italia non viene addolcita per piacere agli altri, ma resta se stessa.
E se sei una di quelle persone che viaggiano anche per mangiare, qui non stai solo facendo colazione.
Stai riconnettendo i pezzi.
