Uno Rosso: il film criticato troppo in fretta che continuo ad amare

Ci sono film che vengono giudicati con estrema rapidità al momento dell’uscita e poi archiviati senza possibilità di appello. Uno Rosso (Red One) è uno di questi.

Quando arrivò su Prime Video qualche anno fa, le critiche non furono particolarmente benevole: film insulso, poco originale, costruito solo per intrattenere.
Io, invece, andai controcorrente: mi piacque.

E oggi, rivisto su Rai 2 durante queste feste natalizie, posso dirlo senza esitazioni: mi piace ancora 😍.

Quando uscì: perché non convinse tutti
Alla sua uscita in streaming, Uno Rosso venne accolto con freddezza.
La critica gli rimproverava una trama semplice, personaggi poco approfonditi e un tono eccessivamente leggero. In sostanza, veniva visto come l’ennesimo prodotto natalizio costruito a tavolino.
Ma forse il vero problema è stato un altro: le aspettative.
Ci si aspettava qualcosa di diverso, magari più originale o più “adulto”, quando invece il film si presenta fin da subito per ciò che è: un grande intrattenimento natalizio.

Rivederlo su Rai 2: il contesto conta
La seconda visione, durante queste festività natalizie su Rai 2, ha cambiato (o meglio, confermato) la percezione.
Visto nel suo contesto ideale (le feste, il clima natalizio, la voglia di leggerezza) Uno Rosso funziona ancora meglio.
Non è un film da analizzare scena per scena: è un film da guardare e godersi, lasciandosi trasportare dal ritmo, dall’ironia e dall’atmosfera.

Un film che sa cosa vuole essere
Uno Rosso non finge di essere altro.
È colorato, spettacolare, diretto, a tratti sopra le righe. E va bene così.
Non cerca profondità forzate
Non punta su messaggi complessi
Non si prende troppo sul serio
E proprio questa consapevolezza lo rende efficace. È un film che non annoia, che intrattiene e che durante le feste trova la sua collocazione naturale.

Perché mi è piaciuto allora (e mi piace ancora)
Rivedendolo oggi, mi sono resa conto che ciò che mi aveva convinta alla prima visione è rimasto intatto:
il ritmo scorrevole
l’ironia semplice ma funzionale
l’atmosfera natalizia ben presente
la sensazione di guardare qualcosa di leggero, senza pretese

A volte un film non deve essere “memorabile” per essere riuscito.
Deve semplicemente fare quello che promette.

Una rivalutazione personale (ma sincera)
Uno Rosso non sarà un capolavoro, ma è uno di quei film che, rivisti a distanza di tempo, resistono meglio di quanto si pensi.

E se dopo anni, cambiando piattaforma e contesto, continua a piacermi… forse non era poi così insulso come qualcuno ha voluto far credere.

🎄 Promosso su Prime Video allora. Promosso anche su Rai 2 oggi.

2 pensieri riguardo “Uno Rosso: il film criticato troppo in fretta che continuo ad amare

Lascia un commento