Beautiful Gallery: anteprima del nuovo spazio analogico di Grand Tour Italia

Beautiful Gallery: la nuova “fabbrica di sorrisi analogica” apre le porte e noi c’eravamo in anteprima

Il 21 novembre Blodiario è stato invitato da Grand Tour Italia alla visita in anteprima di Beautiful Gallery, che aprirà ufficialmente il 22 novembre al pubblico. Un’anteprima che profuma ancora di lavori appena ultimati, di colori freschi e di idee che pulsano sotto la superficie.

Alle 11.15 prende la parola Federico Gardumi, Direttore Generale di Grand Tour Italia, che introduce il progetto con un’idea chiara: si sta andando verso la trasformazione in un vero e proprio parco di intrattenimento per famiglie. Ed effettivamente, lo spazio lo suggerisce già: ampio, arioso, fuori dalle mura del centro storico (una prima assoluta per GTI) e pensato per accogliere gruppi numerosi.

Poi sale sul palco Marco Mazzoni, direttore artistico e soprattutto creatore di Beautiful Gallery. Lo ascolti e capisci subito che questo non è solo un progetto: è il suo “posto del cuore”.
Quando lo racconta, lo definisce “una fabbrica di sorrisi analogica”, concepita per farci staccare, almeno per un’ora, dalla pervasiva digitalizzazione che ci accompagna ovunque dal 2019 in poi. Qui il telefono può rimanere in tasca: lo spettacolo è davanti agli occhi.

Tre aree tematiche (quasi quattro), un’ora per tornare bambini

Il percorso completo dura circa un’ora, suddivisa tra tre aree principali, presto quattro:

1. Handmade


2. Castle in the Sky


3. Playground


4. Music & Light, un’area buia tutta giocata su suoni e illuminazioni



È uno spazio pensato esplicitamente per i gruppi, e infatti più si è, meno si paga. Un invito neanche troppo velato a venire con amici, famiglia, colleghi. Quelle esperienze che non hanno senso da soli, ma esplodono quando diventano condivise.

Il percorso: dove l’analogico diventa gioco

Si entra subito con un sorriso:
➡️ la pesca delle papere, un’attività senza tempo che mette d’accordo tutti, bambini veri e bambini cresciuti.

Poi si passa a un’area dedicata al colore, con pennarelli disponibili per dare libero sfogo alla fantasia. Niente schermi, niente filtri: solo tratti, macchie e quel gesto che ti riporta alle scuole elementari.

C’è una zona fatta di pannelli dietro cui ci si può nascondere… un mini labirinto per spiare, cercare, ridere.
E ancora, una parete su cui attaccare post-it pieni di ciò che ami: uno spaccato spontaneo e tenero delle emozioni dei visitatori.

Un’altra area proietta un video con gesti da copiare, un po’ come un piccolo gioco sincronizzato che mette in moto corpo e memorie.

Non manca poi una parete dedicata al tiro con le freccette, con bersagli “strani”, posizionati in modo inatteso: è impossibile non provarci almeno una volta.

La parte forse più scenografica è l’area castello, con gonfiabili e playground, perfetta per chi ha bambini ma anche per chi non ha paura di lasciarsi andare.
Si conclude con grandi pannelli che riproducono un passaggio tra le nuvole, da attraversare come se si camminasse sospesi tra cielo e fantasia.

Un debutto già sold out

Il 22 novembre, giorno di apertura al pubblico, si attendono 1000 visitatori: tutto sold out.
E Grand Tour Italia registra numeri che riempiono di ottimismo: ogni stagione circa 100.000 visitatori, di cui 60.000 abituali e il resto nuove scoperte.

Il biglietto costa 15 euro a persona, ma, lo ripetiamo, conviene venire in gruppo perché il prezzo scende. La prenotazione online è consigliata, anche solo per evitare sorprese vista l’affluenza.

Perché Beautiful Gallery funziona

Quello che colpisce più di tutto è la coerenza del progetto: un luogo che rimette al centro il gesto fisico, il gioco semplice, l’interazione reale.
In un’epoca in cui tutto è filtrato, registrato, condiviso, qui si chiede il contrario: fare senza postare.

E forse è proprio questo il motivo per cui funziona: perché c’è ancora voglia di esperienze che non hanno bisogno di schermi per essere ricordate.

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