
Torino rende omaggio a una delle voci più forti del cinema contemporaneo cinese.
Cinema Massimo, sabato 4 ottobre 2025
Ore 17:00 – Masterclass con Carlo Chatrian e Wang Bing
Ore 19:00 – Proiezione di Youth (Spring)
Il Museo Nazionale del Cinema e Job Film Days 2025 dedicano una giornata al regista cinese Wang Bing, autore di opere straordinarie che raccontano il lavoro, la memoria e la dignità umana.
Si parte alle 17:00 con una masterclass condotta da Carlo Chatrian, direttore del Museo, che dialogherà con Wang Bing sul suo percorso artistico, il metodo di lavoro e la visione del cinema come strumento di osservazione e testimonianza.
Alle 19:00 il pubblico potrà assistere alla proiezione di Youth (Spring), storia dei giovani migranti nelle fabbriche tessili di Zhili, presentata nei principali festival internazionali.
“Wang Bing appartiene alla sesta generazione, quella dopo Tien An Men – spiega Chatrian –. Il suo cinema, povero nei mezzi ma straordinariamente resistente, riprende le persone e i luoghi di lavoro in continuità, trasformando il montaggio nel momento in cui la narrazione prende forma. La trilogia Youth è un monumentale affresco dei giovani lavoratori e delle dinamiche sociali ed economiche della Cina contemporanea.”
“Ospitare Wang Bing è un onore per Job Film Days – aggiunge Annalisa Lantermo, direttrice del festival –. Il cinema del lavoro è da sempre al centro della nostra selezione. La presenza di Wang Bing arricchisce il valore culturale della manifestazione e offre al pubblico uno sguardo originale sulla realtà cinese contemporanea.”
Le opere di Wang Bing si distinguono per riprese lunghe, suono diretto e un tempo narrativo che coincide con quello reale, offrendo un’esperienza immersiva rara. La trilogia Youth (Spring, Hard Times, Homecoming) racconta i giovani operai del più grande distretto tessile del mondo, consolidando Wang Bing come testimone imprescindibile del presente.
La sesta edizione di Job Film Days, dal 30 settembre al 5 ottobre, presenterà oltre 60 film, anteprime mondiali e nazionali, eventi speciali, mostre fotografiche e un concorso per giovani registi da Paesi a basso e medio reddito.
Con questa iniziativa, il Museo Nazionale del Cinema conferma la sua missione: promuovere il cinema come strumento di conoscenza, riflessione e dialogo sulle questioni cruciali della società contemporanea.
