
C’è un piccolo lago in Abruzzo che custodisce un segreto straordinario: sotto le sue acque limpide si nasconde un mondo sommerso, fatto di mulini medievali, viottoli in pietra e architetture che sembrano sospese nel tempo. Lo chiamano la piccola Atlantide d’Italia, ed è il Lago di Capodacqua, a Capestrano, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Un lago nato per caso, diventato leggenda
Il lago è relativamente giovane: nasce negli anni ’60, quando venne realizzata una diga per convogliare le acque del fiume Tirino a scopo irriguo. Con l’invaso artificiale, le strutture presenti in quella zona (due mulini e un antico colorificio) furono inghiottite lentamente dall’acqua.
Oggi, quegli edifici giacciono intatti sul fondale, creando un paesaggio subacqueo unico e suggestivo.
Trasparenze da sogno
La particolarità del Lago di Capodacqua è la sua trasparenza cristallina. L’acqua, alimentata da sorgenti, resta costantemente attorno ai 10 °C e questo impedisce la proliferazione di alghe. Il risultato? Una visibilità che in alcuni punti raggiunge i 70-80 metri, regalando viste mozzafiato sul borgo fantasma sommerso.
Esperienze possibili
Il lago è oggi un paradiso per i subacquei. Le immersioni sono possibili solo con brevetto e previa autorizzazione dell’associazione che gestisce l’area, proprio per garantire la tutela di questo ecosistema fragile.
Per chi preferisce restare in superficie, da qualche anno è possibile salire su piccoli trimarani elettrici a fondo trasparente, che permettono di osservare i resti sott’acqua senza disturbare l’ambiente. Una scelta ecosostenibile che ha reso questo luogo ancora più accessibile.
Natura e mito intrecciati
Il Lago di Capodacqua non è solo un sito di interesse turistico, ma anche un’area naturale protetta, riconosciuta come SIC e ZPS della rete Natura 2000. Questo significa che qui non si può fare il bagno, ma è possibile lasciarsi incantare dalla bellezza delle sue acque e dall’avifauna che le abita.
Non mancano neanche le curiosità: dal matrimonio subacqueo celebrato tra i mulini sommersi alla statua di San Paolo posizionata sul fondo nel 2005, fino alla presenza del lago in una serie televisiva francese (Les Revenants).
Perché visitarlo
Il Lago di Capodacqua è un luogo che unisce storia, natura e mistero. Un angolo d’Abruzzo capace di sorprendere e di trasmettere quella sensazione rara di trovarsi davanti a qualcosa di irripetibile. Non a caso è stato inserito tra le immersioni più belle al mondo e definito una delle perle nascoste d’Italia.
