
Quando le mondine diventano icone di neorealismo (e un po’ di glamour vintage)
Dal 12 settembre al 31 dicembre 2025, la Manica delle donne dell’Ospedale Maggiore Sant’Andrea di Vercelli si trasforma in un piccolo tempio del bianco più prezioso: il riso. Non quello da sushi, eh, ma quello che ha fatto sognare il grande schermo con Riso Amaro, capolavoro di Giuseppe De Santis del 1948.
La mostra Le donne di Riso Amaro, curata da Roberta Basano e Elena Boux e ospitata in occasione di Risò – Festival Internazionale del Riso (Vercelli, 12-14 settembre 2025), celebra le mondine che hanno ispirato il film e le fotografie iconiche di set e ritratti della diva Silvana Mangano.
Cosa troverete?
Scatti storici dei fotografi dell’agenzia vercellese Fotocronisti Baita: giovani donne al lavoro, orgogliose e determinate tra le risaie.
Foto di set e primi piani audaci di Silvana Mangano firmati dal ritrattista torinese Elirio Invernizzi, che trasformò la giovane Miss Roma in icona di stile e cinema.
Stampe originali provenienti dalla Fototeca e dall’Archivio Storico del Museo Nazionale del Cinema, oltre agli scatti storici delle mondine dall’Archivio Fotografico Luciano Giachetti – Fotocronisti Baita.
E se siete nostalgici del grande schermo, segnatevi questa chicca: sabato 13 settembre alle 21:00 al Cinema Italia di Vercelli la proiezione di Riso Amaro sarà gratuita.
La mostra è a ingresso libero e apre alle 11:00 di venerdì 12 settembre, in concomitanza con Risò, il festival che celebra eccellenze e culture legate al riso da tutto il mondo.
📍 Manica delle donne – Ospedale Maggiore Sant’Andrea, Vercelli
🗓 12 settembre – 31 dicembre 2025


