GAMM Museum di Roma: dove ho raccontato a mia figlia la nascita dei videogiochi

Tutte le volte che ho portato Lucrezia in questo museo si chiamava ancora VIGAMUS.
Oggi è diventato GAMM – Game Museum, ma lo spirito resta lo stesso: un luogo dove i videogiochi non si guardano, si vivono.

Nonostante ci siamo tornate più volte nel tempo, ogni volta è stata speciale.
Perché lì dentro, tra cabinati, console e monitor a tubo catodico, io torno indietro e lei scopre qualcosa di nuovo.
È il nostro piccolo rito condiviso, un ponte tra due epoche.

Le ho raccontato com’era quando i computer erano enormi, i floppy facevano rumore e i videogiochi si caricavano con pazienza e speranza. Quando per giocare serviva mettere una monetina e avere almeno due vite (una nel gioco, una nel portafogli).
E poi… l’ho vista davanti al cabinato originale di Wreck-It Ralph.
Sì, proprio Ralph Spaccatutto, il personaggio Disney ispirato a un’epoca che io ho vissuto davvero.

🎮 E in quel momento ho sentito qualcosa di potente.
Una specie di corto circuito emotivo: il passato che prende forma davanti a lei, e il presente che mi restituisce frammenti di ciò che ero.

Lucrezia rideva, giocava, mi chiedeva:
“Ma tu giocavi a QUESTO?”
E io le rispondevo con un sorriso un po’ commosso:
“Sì. E ci sembrava il futuro.”

Perché lo era.

Il GAMM oggi è più grande, più curato, ma ha mantenuto quell’anima da museo vivo:
🕹️ Si può toccare, provare, esplorare
👾 Ci sono cabinati, console retro, sezioni tematiche
📼 Lettere originali Nintendo, oggetti rari, installazioni interattive

È un posto perfetto per i nostalgici, ma anche per chi vuole trasmettere qualcosa ai più piccoli: la storia dei videogiochi non è solo cultura pop, è parte della nostra storia personale.
E vederla rivivere con tua figlia accanto… è un privilegio raro.

📍 Via delle Terme di Diocleziano, Roma
🕒 Domenica – Giovedì: 9:30 – 19:30
🌙 Venerdì e Sabato: 9:30 – 23:30
🎟️ Accesso libero alle postazioni arcade – sì, si gioca davvero.

Ci torneremo. Perché certe emozioni non invecchiano. Si riaccendono, come le vecchie console: basta premere start.

La nostra esperienza: https://blodiario.wordpress.com/2024/01/13/roma-barbie-the-icon-vigamus-museo-del-videogioco-e-geronimo-stilton-fantasy-tour-a-cinecitta-world/

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