Tra le cose che ho imparato

Blodiario è nato nel 2016 dopo aver collaborato per un paio di anni con un blog di viaggi.

In un solo anno, ma sempre con tanta costanza da parte mia, Blodiario ricevette tanti, tantissimi consensi.

Scrivevo, leggevo, partecipavo ad eventi, viaggiavo e il blog andava sempre meglio.

Tra il 2018 e il 2020 subisco due lutti importanti e rallentare era inevitabile, ma comunque a mozzichi e bocconi portavo avanti questo progetto.

Come in una sorta di domino comincia a venire meno tutto, fino a quando non vado ad impelagarmi in una relazione che, dopo quasi 2 anni di terapia cognitivo comportamentale, ora posso affermare fosse tossica, e lì finiscono tutti i miei interessi al di fuori di quel rapporto.

Durante la terapia ho attraversato momenti devastanti e mi sentivo vuota.

Piano piano però ho ricominciato a vivere i miei interessi: una mostra, un libro, un evento, tornare a Disneyland Paris e andare a teatro a vedere il musical dei miei sogni “Rocky Horror Show”.

Da lì mi scattò qualcosa dentro (o forse avevo solo bisogno di una spinta): “Posso scrivere qualcosa, ora ho del materiale su cui lavorare”.

E’ stata dura?

Sì e lo è ancora, perché una volta che esci dal giro, rimetterti in pista è decisamente difficile e faticoso.

A quasi un anno dalla “ri-nascita” di Blodiario ho sentito l’esigenza di mettere sotto i riflettori ciò che ho imparato, e invito tutti a non annientarsi per nessuno: mantenete la vostra individualità, i vostri interessi, le vostre passioni anche se non collimano con quelle del vostro compagno.

Vivete la vostra vita e non permettete mai a nessuno di dirvi che le vostre passioni, i vostri interessi non sono adeguati alla vostra persona, alla vostra età.

Caro Blodiario ti prometto che non ti abbandonerò più!

4 pensieri riguardo “Tra le cose che ho imparato

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