
Ero a Firenze per qualche giorno e senza socia (leggi figlia). Credo sia stata la prima volta in viaggio senza di lei e mi sono trovata all’inizio piuttosto spiazzata, visto che ero abituata a fare tutto per e con lei.
Comincio a dare un’occhiata nel web per vedere come poter impiegare il mio tempo libero, e tra le tante cose che ho fatto (seguiranno altri articoli a riguardo), mi sono imbattuta nella mostra (non ufficiale ma realizzata da un gruppo di collezionisti privati italiani) dei mattoncini più famosi del mondo: Lego.



La mostra era all’interno del Museo degli Innocenti e ho trovato la cosa molto bella: infanzia e gioco. Sicuramente un’infanzia “particolare”, ma questo Museo sicuramente merita un post a parte per ciò che mi ha scatenato nell’anima.
Torniamo alla mostra “I Love Lego” e alle cose proposte:
I Diorami
Un percorso emozionale, quando ti ritrovi a guardare le tante riproduzioni di scenari, monumenti ed opere architettoniche, anche per noi diversamente adulti. E in questa mostra in particolare, erano presenti opere personalizzate per l’edizione di Firenze, tra cui una riproduzione del campanile di Giotto.


Gli oli su tela
Alcune tele ispirate ai più grandi capolavori della storia dell’arte trasformati in “omini lego” da Stefano Bolcato. Fra questi erano presenti la Gioconda, Frida Kahlo, Dante, Medusa.



LEGOlize
Erano presenti anche le vignette comiche di LEGOlize della pagina umoristica su Fb.
Caccia al tesoro
Una caccia al personaggio praticamente. Personaggi rivisitati appunto dalla LEGO come Harry Potter e Darth Vader, Batman e Homer Simpson, la domanda è: avrò partecipato? L’ho saputo dopo, altrimenti chissene dell’età, io sono giovane inside (soprattutto e solo inside ahahah).
Febbraio 2022
