
In 52 anni di vita non ero mai stata al Museo Cascella, né tantomeno le scuole che ho frequentato all’epoca, hanno organizzato qualcosa a riguardo.
L’occasione arriva durante la manifestazione Musei Aperti (alla fine del post trovate il link) e io e Lù decidiamo di visitare anche il Museo Cascella.
Mai scelta fu più azzeccata! Nonostante non avessimo prenotato la Guida, gentilmente ci hanno detto che se volevamo potevamo aggiungerci ugualmente. Ed in questo tipo di Museo, una Guida specializzata che ti racconta la storia del luogo, dei Cascella e delle opere esposte è assolutamente indispensabile.
La cosa simpatica è alla fine del percorso. La Guida “interroga” tramite un cruciverba per capire se i visitatori hanno appreso la “lezione”.

Il Museo Cascella si trova nella zona di Portanuova (Viale G. Marconi) a Pescara, presso l’ex stabilimento litografico istituito nel 1895 dal pittore Basilio Cascella. Questo edificio ha visto passare Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello e Giovanni Pascoli che lo avevano scelto come una sorta di luogo d’incontro intellettuale.
Cascella nel 1899 pubblicò il primo numero della rivista L’Illustrazione Abruzzese, contando tra i suoi collaboratori Gabriele D’Annunzio, che utilizzò i suoi versi per accompagnare le illustrazioni della rivista. Successivamente Cascella pubblicò altre due riviste: L’Illustrazione Meridionale e La Grande Illustrazione. All’interno del museo, oltre a mobili dell’epoca, è possibile ammirare bozzetti e pietre litografiche che servirono per le incisioni e alcuni numeri de L’illustrazione abruzzese, La Grande Illustrazione e la Divina Commedia.
Nel 1966 gli eredi del pittore decidono di donare l’edificio al Comune di Pescara e nel 1975 viene adibito a Museo Civico dedicato ai Cascella.
Dal 2017 il museo è gestito dalla Fondazione Genti d’Abruzzo che lo ha restaurato e ha collocato le opere seguendo il criterio di evoluzione dell’artista e storico della famiglia Cascella.
Il Museo Cascella raccoglie 600 opere quali dipinti su tela, ceramiche, sculture, disegni, opere grafiche e cartoline, realizzate da Basilio, dai figli Tommaso e Michele, e dai nipoti Andrea e Pietro.
Tra i capolavori di Basilio Cascella spicca “Il bagno della pastora” (1903), una fanciulla in un ambiente tipicamente abruzzese, che ha una storia piuttosto bizzarra e merita di essere raccontata.
Dopo aver terminato quest’opera, venne inviata alla Biennale di Venezia, ma non ci arrivò mai perché venne persa durante il trasporto. 30 anni dopo venne ritrovata intatta nei pressi di Ancona e restituita.



Alla fine del percorso, come scritto in precedenza, la Guida propone un cruciverba e…
Indovinate qual è il titolo di questa scultura di Andrea Cascella? Io ci ho preso subito, battendo sul tempo anche tanti bambini ahahah
E non fate i furbi leggendo la targhetta eh!

Museo Cascella
Viale G. Marconi, 45 Pescara
085 4510026 – 085 8962977
info@museocascella.it
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