Tornando a Disneyland Paris…

Mancano poco più di 10 giorni e torneremo… dove? Ma in Francia! A Disneyland Paris, finalmente si torna a casa! E siccome io non ho pace, sarà un viaggio totalmente diverso da tutte le altre volte che siamo andate nel nostro regno magico!

Da dove comincio? 🤔
Dalla prenotazione, che so essere uno dei più grandi enigmi per chi si appresta ad andare per la prima volta (complici anche i millemila post in rete dei presunti esperti, presunti appunto).

A settembre scorso ho fatto i miei vari preventivi sui vari siti ufficiali di Disneyland Paris e, sul sito albanese, ho trovato l’offerta che andava meglio per la mia famiglia (sì perché ritengo, in barba sempre ai millemila “esperti”, che non esista una formula che vada bene per tutti).

Il prezzo del pacchetto da me trovato per 2 adulti e una bambina che ha ormai superato i 12 anni (quindi i vari benefits del caso sono andati a farsi benedire appunto), 5 giorni/4 notti al Santa Fe’ (Disney Hotel tematizzato Cars) + biglietti per i parchi per tutta la durata del soggiorno= 790 euro, senza colazione. A me ovviamente (e qui torniamo al discorso che non esiste una formula adatta a tutte le famiglie), della colazione non me ne può fregar di meno: 1) perché io al massimo al mattino prendo un caffè e 2) mia figlia adora lo Starbucks! Quest’ultimo lo si trova dentro l’hotel e noi lo scorso anno al Cheyenne, abbiamo speso circa 10 euro al giorno per la colazione, quindi a conti fatti per la mia famiglia, il risparmio, facendo in questo modo, è evidente!

Tramite sito ufficiale (straniero o italiano, a oggi è lo stesso), si può scegliere di pagare l’intero soggiorno o versare il 15% e saldare il restante importo 30 giorni prima della partenza. Arriverà entro 48h, una mail di prenotazione in tutti e due i casi, e tutte le operazioni possono essere fatte tranquillamente online senza bisogno di chiamare il call center!

E questa è fatta!

Ora tocca scegliere come arrivare. Siamo sempre andate in aereo e gli aeroporti li abbiamo “visitati” tutti! Sì perché Parigi di aeroporti ne ha tre: De Gaulle, Orly e Beauvais. Dai primi due (che sono i più vicini a Disneyland) si può arrivare in uno degli hotel scelti con il Magical Shuttle, il bus-navetta ufficiale, da Beauvais si arriva invece o tramite mezzi o, come abbiamo sempre fatto noi, con un NCC. Noi ci siamo sempre affidate a RSTRANSPORTS che ha la tariffa migliore e, in tantissime volte, non abbiamo mai avuto problemi. Qualcuno dice il contrario, ma io scrivo solo per la mia esperienza che è stata sempre super positiva!

Ma torniamo a noi, soprattutto a me che non ho mai pace 😅 Volevo fare qualcosa di diverso, volevo che Lucrezia facesse un’esperienza di viaggio diversa, così mi metto a guardare sul sito di Trenitalia e ho un’illuminazione! Nuova esperienza? E se andassimo a Parigi in treno, usufruendo di cuccette? Ne parlo con la socia/figlia e con la nonna (sarà dei nostri, ebbene sì), e accolgono entusiaste l’idea! Ma sorge il primo problema 😫 il treno nel giorno che serve a noi non c’è! Ok si parte un giorno prima, il 9 marzo, con un Frecciabianca Pescara-Milano. A Milano prendiamo il Thello che ci porta a Parigi, insomma per farla breve partiamo il 9, arriviamo il 10 mattina (circa 150 euro in tre tutta la tratta Pescara – Parigi). La prenotazione però per Disneyland parte dall’11, così tramite Booking, prenoto un Ibis Budget vicino al Centro Commerciale Val D’Europe, con somma gioia di Lucrezia visto che c’è Primark 😅, a circa 65 euro in tre.

Dall’Ibis Budget l’11 mattina andremo al Santa Fe’, farò il check-in, mollerò le valigie in bagagerie e finalmente casa (😍) per le stagioni di Star Wars al Walt Disney Studios Park e per Pirati e Principesse al Disneyland Park!

E ora io già vi immagino, “Ma la mezza pensione? Ma conviene? Ma la fate? Quale formula?” NO! Non ho prenotato neanche mezzo pasto! Si può andare a Disneyland anche senza prenotare un ciufolo di ristorante! Fin quando Lucrezia era piccola, aveva i suoi orari per pranzi e cene, ora ha 12 anni suonati, una madre piuttosto “gitana” (per non dire zingara fino al midollo), e quando ci verrà fame, il primo ristorante/bar/chiosco utile, ne usufruiremo e di certo non moriremo di fame 😅 L’idea di avere orari per mangiare e perderci determinati spettacoli, parate, incontri con i personaggi e quant’altro, ci fa venire l’orticaria. Quindi in maniera del tutto “selvaggia” ci nutriremo tra un chiosco, un bar, un ristorante o “un” Disneyland Hotel 🤪

Per il ritorno volevo sfruttare interamente l’ultima giornata ai parchi, e allora che si fa? Il 15 alla chiusura dei parchi, andremo al Santa Fe’ a ritirare le valigie e ci trasferiremo al B&B Hotel (70 euro circa in tre) per poi partire l’indomani mattina con tutta calma! Stavolta però ne’ con il treno, ne’ con l’aereo. Parigi – Pescara la faremo con Flixbus (circa 180 euro in tre). Ora già immagino quanti di voi inorridiranno per questa mia scelta, e non solo lo so, ma per noi viaggiare equivale a esperienze diverse, pur andando per la tredicesima volta nello stesso posto! Ed è anche questo uno dei motivi per cui scelgo sempre di viaggiare da sola. Fondamentalmente sono matta e non tutti hanno il mio stesso grado di follia! 🤪

Insomma se siete curiosi di vedere un viaggio in treno Pescara-Parigi, tre hotel diversi (tra i quali uno Disney), un viaggio in Flixbus Parigi – Pescara, e soprattutto volete vedere che si sopravvive benissimo a Disneyland anche senza prenotare i pasti (giuro nei vari gruppi che parlano delle formule pasti me le hanno sbomballate), seguiteci sulla pagina Facebook e su Instagram dal 9 al 17 marzo 😁

Febbraio 2019

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