Quante se ne sono dette riguardo il film in questione? Ovviamente io e Lù non potevamo esimerci dal dire la nostra perché sì quella che sta scrivendo sono io, Antonella, ma il pensiero è unanime (cosa alquanto strana ultimamente).
Perché questo titolo al post?
Poi ve lo spiego… ma andiamo con ordine, il mio ovviamente… chi mi conosce sa che sono poco democratica…
Ci siamo recate al cinema con zero aspettative dopo aver letto tutte le critiche negative del caso, ma proprio per questo siamo state attente anche alle virgole.
Wish nasce come film del 100esimo Anniversario Disney e molti probabilmente si aspettavano un filmone di quelli col botto, mentre invece secondo noi quando lo si va a vedere bisogna non guardare la storia in sé, ma tanti piccoli particolari che lo rendono appunto, IL film del 100esimo.
Cominciamo dalla scelta del tipo di animazione:
la Disney ha unito 3D e 2D aggiungendo poi disegni ad acquerello che si ispirano al concept originale dei primi film. Per quanto mi riguarda ho trovato la scelta interessante, uno stile nuovo che si rifà al passato ed in perfetta sintonia con il film che celebra un 100esimo.
La storia:
non ho intenzione di spoilerare nulla, sicuramente ci sarà qualcuno che non ancora lo ha visto ma rispecchia il SOGNO di Zio Walt… i famosi When you wish upon a star e If you can dream it, you can do it! Devo aggiungere altro? Non credo.
Una cosa però mi preme raccomandarvi… durante la visione fate caso a tante piccole “menzioni” di altri film Disney sotto varie forme: vestiti, colori, “apparizioni”…
La musica:
un mix di sonorità tra Frozen, Vaiana e Encanto, ma noi la versione italiana non l’abbiamo amata… secondo noi in italiano la colonna sonora perde parecchio tranne in un brano: “Il Grazie Dov’è?”
Asha (protagonista):
alla prima scena mi sono girata verso Lù “Ma è la versione più schizzata di Anna!”
Al di là di questo però il personaggio mi è piaciuto, una semplice ragazza di 17 anni che crede nel potere dei sogni e grazie al suo coraggio riesce a sbugiardare un finto buono.
Mi piacerebbe però che si tornasse a chi fa il doppiatore per mestiere, in Italia ne abbiamo una marea e uno più bravo dell’altro, perché scegliere Amadeus per la voce di Valentino (la capretta)? Giuro non vi capisco…
Belli, bellissimi i titoli di coda con, in ordine di “nascita”, i protagonisti di tutti i film Disney e poi il post credit (criticato anche quello, boh…) dove c’è l’anziano Sabino (che nel film compie 100 anni) di spalle mentre suona la sua chitarra e… indovinate quale melodia??? Io ho pensato a Zio Walt seduto sulle nuvole che guarda con orgoglio la sua “creatura”.
E adesso veniamo al titolo del post… Wish non è un film per bambini perché si devono cogliere tante piccole cose durante la visione di questa pellicola, che solo chi è cresciuto a pane e Disney può realmente vedere, e abbozzare un sorriso emozionandosi…
Ancora una volta GRAZIE DISNEY per non farci dimenticare mai il bambino che c’è in noi (non tutti eh per carità e mi dispiace per loro… anzi no

Dimenticavo… grazie anche per il bicchierone tematizzato di Asha e Star

“Fá attenzione a ciò che desideri.”
